Tutto quello che devi sapere della Epson F2100

By | 13 Aprile 2018

Tutte le differenze tra l’Epson F2000 e la F2100.

Vantaggi e svantaggi della nuova macchina per la stampa diretta sul cotone.

Questo doveva essere un semplice post nel Gruppo Facebook di Professione Stampa, ma dopo aver iniziato a scrivere, mi sono resto conto che su quest’argomento bisognava dedicare uno spazio adeguato e mi è sembrato doveroso dover fornire un’analisi attenta di tutti quelli che sono i vantaggi e gli svantaggi di questo nuovo modello.

Perché, se già mi segui, saprai che non ho proprio nessun problema a parlare chiaro ed esporre in grassetto la cruda verità, su Professione Stampa non cerco di vendere nulla e non ho nessuno da convincere, pertanto la mia è solo informazione pura, imparziale, fuori da ogni sponsorizzazione e interesse economico.

Non ho mai fatto mistero che l’Epson F2000 l’ho consigliata a tantissimi professionisti e i risultati ottenuti da chi la possiede mi hanno dato conferma che i miei consigli si son rivelati giusti, questo perché ho reputato che fosse la miglior soluzione sul mercato e se avessi avuto le prove tangibili che questo non fosse stato vero avrei certamente consigliato altro senza nessun problema.

Non mi voglio dilungare con noiose introduzioni e preferisco entrare subito nel vivo, perché so che se stai leggendo queste righe è per avere dati concreti e non vedi l’ora di leggere quali sono le differenze tra l’Epson F2000 e la F2100. Pertanto ti scrivo subito cos’è cambiato nella F2100.

La stampante a prima vista e parte il colore diverso, non sembra avere tante differenze, ha lo stesso ingombro della precedente, i piatti utilizzati restano gli stessi, sono uguali anche gli inchiostri, le stampanti possono accogliere al loro interno le stesse cartucce.

La prima cosa che ho notato è la diversa velocità di stampa.

L’Epson F2100 è un 30% più veloce della F2000, ora è possibile stampare alle risoluzioni più basse una t-shirt bianca addirittura in 15 secondi, mentre per chi è molto attento alla qualità e pretende il massimo i tempi salgono ma in circa 40 secondi si produce una t-shirt ad altissima risoluzione e con una qualità incontestabile anche per i più esigenti.

Qui sotto riporto la tabella con i tempi di stampa nelle diverse risoluzioni, sia per la stampa di t-shirt bianche che colorate.

Tabella velocità di stampa Epson SC-F2100

Tabella velocità di stampa Epson SC-F2100

Guardando in modo più attento la stampante, anche al suo interno, elenco quelle che a mio avviso sono le migliorie più importanti:

  • Display con maggiori indicazioni. Ora è possibile conoscere anche il livello di vita dell’unità pulente della testina, ossia il nastro che pulendo la testina di stampa, dopo ogni lavoro va pian piano a riavvolgersi e che ha fatto entrare in panico più di uno stampatore che si è trovato la stampante ferma non avendo il nastro di scorta da sostituire tempestivamente.
Foto Display_F2100

Display SC-F2100, nella seconda posizione da sinistra viene indicato il consumo del nastro di pulizia testina

  • Nuovo sistema di circolazione del Bianco. E questo è in assoluto quella che a mio avviso è la maggior novità di questo modello. Perché Epson nella F2100 ha migliorato notevolmente la gestione dell’inchiostro bianco cercando di risolvere le piccole cose che ancora annoiavano nella F2000. Infatti, adesso l’operazione di ricircolo del bianco dura soltanto 15 secondi, e l’utente non deve stare fermo ad attendere che il ricircolo.

  Oltre a questo ha introdotto un filtro che viene dall’esperienza delle stampanti a solvente dove è stato un successo.

Nuovo sistema di ricircolo dell'inchiostro Bianco nella F2100

Nuovo sistema di ricircolo dell’inchiostro Bianco nella F2100

Il Filtro non è visibile esternamente e non lo devi mai sostituire, ma contribuisce assieme ad altri piccoli accorgimenti a fare in modo che l’inchiostro bianco, non crei le rogne che hanno messo in difficoltà tutti quelli che hanno proposto stampanti alternative. Con questo nuovo sistema la stampante può essere lasciata accesa e soltanto con le operazioni di ricircolo si mantiene sempre efficiente e pronta all’uso preservando la testina e gli ugelli sempre liberi.

In questo modo se vuoi andare a farti le ferie per un mese intero quando torni non hai il problema di trovare la stampante con la testina inchiodata, anche se non hai scaricato l’inchiostro bianco.

  • Nella Testina di Stampa è stato inserito un rivoluzionario sistema cattura polvere a protezione della stessa, infatti, sono scomparse, non essendo più necessarie, le famose pinzette di plastica, che erano fornite a corredo della F2000, per rimuovere i residui di cotone dagli angoli della testina di stampa durante la manutenzione mensile.
  • I tubi di scarico ora sono in Silicone morbido e non più in plastica rigida, ho fatto diversi interventi tecnici, dove i tubi esterni curvandosi avevano fatto ristagnare l’inchiostro, che seccato all’interno impediva il passaggio dell’inchiostro di scarico, generando il malfunzionamento della stampante e il conseguente intervento tecnico.
  • L’escursione del piatto di stampa nell’Epson F2100 presenta ben 16 regolazioni, rispetto alle 8 del precedente modello, l’escursione resta la stessa ma è possibile abbassare il piatto con microregolazioni che contribuiscono a mantenere il tessuto più vicino alla testina migliorando la qualità della stampa.

    Ghiera con micro regolazione del piatto di stampa

    Ghiera con micro regolazione del piatto di stampa

  • E’ stato introdotto un Degassatore, questo è un dispositivo molto tecnico. In pratica Epson ha scoperto che durante l’installazione, facendo la prima carica d’inchiostro bianco nel circuito restavano all’interno delle bolle d’aria, questo causava alcuni problemi sulla qualità delle stampe, infatti, in alcuni casi sono state riscontrate delle macchie bianche sulle stampe colorate che non c’era modo di eliminare.
Alloggiamento del Degassatore.

Alloggiamento del Degassatore

Questo dispositivo si mette in fase d’installazione prima della carica iniziale degli inchiostri bianchi ed è rimosso subito dopo, levando così efficacemente tutte le bolle d’aria presenti all’interno del circuito e garantendo stampe perfette.

  • Nella stampante oltre agli inchiostri è presente anche una cartuccia con il liquido di pulizia, con un totale di 7 cartucce inserite: il Ciano, il Magenta, il Giallo, il Nero, le due cartucce di bianco e quella di Cleaning (liquido di pulizia).

La funzione della cartuccia di Cleaning è eliminare la pulizia del tubo manuale che era stata inserita sulla F2000 nell’ultimo periodo, per prevenire l’intasamento della pompa di aspirazione.

Il Cleaning inoltre ha un ruolo fondamentale nella nuova funzione di automanutenzione. Infatti, durante le operazioni di ricircolo la stampante spruzza piccolissime quantità di liquido nella pompa tenendola sempre efficiente e preservando la testina di stampa.

  • Altra scoperta di Epson, è un particolare tessuto, che era utilizzato per le tele dei quadri giapponesi, questo tessuto speciale lo dovrai applicare sui piatti e ti consente di poter eliminare l’utilizzo delle cornici in metallo, in questo modo velocizzi notevolmente l’operazione di stampa, perché la t-shirt calzata nel piatto resta ferma, a questo punto puoi utilizzare anche un altro strumento appena introdotto, che Epson chiama “Grip Pad Tool”, che è semplicemente un disco di plastica che ha la funzione di spianare il tessuto sul piatto eliminando perfettamente eventuali grinze.
Fabric Platen + Grip Pad Tool

Fabric Platen (nuovo tessuto adesivo che riveste il piatto di stampa), Grip Pad Tool (disco per spianare il tessuto)

Questo tessuto speciale con cui avvolgi i piatti di stampa, assorbe molto bene l’inchiostro che riesce a permeare dai tessuti sottili, in questo modo non è necessario pulire i piatti di stampa. Il tessuto tenendo perfettamente ferma la t-shirt migliora la qualità di stampa, perché talvolta poteva succedere che nei tessuti colorati la t-shirt durante l’operazione di stampa, subiva micro spostamenti, che rendeva visibile in alcuni punti un bordino del bianco sottostante.

Un’altra buona notizia è che questo tessuto speciale lo puoi utilizzare anche sui piatti della vecchia F2000.

Ma come ti ho promesso, ti voglio scrivere anche gli aspetti negativi o meglio le cose che a me non sono piaciute e questo tessuto presenta qualche lato oscuro, che vado a elencare:

  1. Il tessuto adesivo per avvolgere i piatti, ha un costo abbastanza alto, che varia dai 119 € per i piatti piccoli, ai 160 € per quelli grandi. Per fortuna Epson assieme alla stampante fornisce quello relativo al piatto medio e comprende anche il disco in plastica per spianare il tessuto, se volessi però rivestire gli altri 5 piatti dovrai sostenere un costo superiore ai 500 €.
  2. Il tessuto ha una colla adesiva permanente, e lo devi applicare con molta attenzione sul piatto cercando di avvolgerlo senza fare grinze e seguendo perfettamente le scanalature dei bordi, cosa non facile.
  3. A dire di Epson, il tessuto dopo applicato sul piatto non può essere rimosso, io sono molto scettico su questo, ma per averne prova dovrei buttar via 160,00 euro provando ad applicare il tessuto sul piatto per poi cercare di staccarlo dopo qualche giorno, pertanto se hai 160,00 euro scomodi, t’invito a fare questa prova e a comunicarmi se riesci a rimuoverlo.

Per quanto riguarda la stampante penso a questo punto di averti detto le cose più importanti, Epson pubblicizza anche l’inserimento di un avviso acustico, ma francamente non ne ho mai sentita la mancanza, pertanto non mi soffermerò su questo.

Ti voglio invece parlare delle migliorie che riguardano il Software di Gestione della Stampante, il Garment Creator, che è stato completamente rivisto, ed è sempre più professionale e nato per sfruttare appieno le funzioni dell’Epson F2100 tra cui la modalità “Multi Dot” introdotta da Epson, per consentirti di ottenere un dettaglio maggiore e sfumature più accurate.

Tra le principali migliorie del Garment Creator ti voglio segnalare le seguenti:

  • La possibilità di scrivere anche del testo scegliendo tra i caratteri caricati nel tuo computer e sovrapponendo le scritte alle foto da stampare, variando la dimensione e il colore del carattere a tuo piacimento così come faresti in qualsiasi programma di gestione del testo.
  • Ora è possibile stampare direttamente le immagini CMYN così come le hai elaborate sul tuo programma di fotoritocco, in questo modo se hai una foto su Photoshop che hai elaborato e vuoi che sia riprodotta fedelmente mantenendo le impostazioni che tu hai dato, ora è possibile. Basta semplicemente selezionare la voce “auto profile” e la tua foto sarà stampata con il profilo che hai deciso e le impostazioni precise che hai assegnato.
  • E’ stata potenziata la possibilità d’inserire molte immagini sulla stessa area di stampa.
  • Sono stati inseriti ben 6 livelli qualitativi di stampa, con diverse risoluzioni e differenti passi, utilizzabili in base alle esigenze e alle stampe da eseguire.
  • E’ possibile selezionare in automatico diverse preselezioni per variare la tonalità e la vivacità delle immagini con un solo clic, e i risultati sono visibili a video anche senza fare la stampa, semplicemente impostando la visualizzazione dell’anteprima di stampa su qualità.
  • Inoltre ora è possibile gestire la funzione della F2100 di “stampa simultanea”, cosa significa?

T-shirt stampata con la F2100

Anche questa è una delle tante migliorie sulla qualità delle stampe. In pratica quando esegui delle stampe su tessuti colorati, la stampante realizza un primo strato con l’inchiostro bianco (il fondo), e durante il secondo passaggio spruzza il colore e contemporaneamente di nuovo anche il bianco ma esclusivamente nelle aree dove il bianco è presente fuori dal colore, in questo modo avrai un bianco molto più coprente e una stampa più professionale, con colori brillanti, vivaci, realistici ma soprattutto coprenti.

Potrei scrivere tantissimo su questa nuova versione del Garment Creator ma entrerei davvero nel tecnico e non ti voglio annoiare, penso di avere scritto quelli che sono i punti più importanti, il resto te lo lascio scoprire se avrai la possibilità di lavorarci.

Un altro elemento che non era presente nella F2000 è la Dashboard, che è in sostanza un secondo programma di Epson che ti consente di gestire diverse stampanti in rete, sia tu possieda Epson F2000 sia F2100, potrai gestirle tutte assieme dalla dasboard, che ti dà la possibilità di eseguire: dalla pulizia degli ugelli agli eventuali aggiornamenti del firmware (il software interno della stampante), oltre a controllare tante altre funzioni che non elenco.

Se ti guardi attorno e valuti cosa offre in questo momento il mercato, senza dubbio la Epson F2100 si conferma la miglior soluzione per la stampa diretta del tessuto in cotone, pertanto io continuerò a consigliarla così come ho fatto con la F2000.

Ma, c’è un rischio!

Perché come tutte le cose che funzionano bene, anche questo strumento sta diventando molto ambito dai rivenditori, e in Epson non mancano le richieste di nuovi rivenditori che chiedono di qualificarsi e come spesso accade, la situazione sfugge un po’ di mano e, si qualificano rivenditori che di stampa ne capiscono ben poco, ed essendo questa stampante anche più tecnica della precedente diventa più che mai importante affidarsi a delle persone che conoscano bene la stampante, che siano in grado di assisterla, ma che soprattutto siano in grado di formarti all’utilizzo, in modo che tu possa sfruttare le sue potenzialità al 100%.

Anche qualche istante fa leggevo un post nel Gruppo Facebook di Professione Stampa di un Professionista che chiedeva come mai non riuscisse a ottenere con la sua F2000 i colori vivi e brillanti come quelli riportati nei lavori che postano i Professionisti che si sono affidati al mio supporto diretto.

La risposta è, che la stampante da sola non basta per poter realizzare dei lavori professionali, perché le stampe devono essere anche opportunamente fissate. Inoltre, i tessuti colorati prima della stampa hanno bisogno di essere trattati, per questo ai Professionisti che seguo, ho consigliato un Sistema che, oltre alla stampante comprende anche le macchine e i materiali di finitura che fanno da contorno e sono indispensabili per la buona riuscita delle stampe.

Quante volte ho dovuto risolvere problemi causati da t-shirt con cotoni inadeguati o semplicemente perché la carta da forno utilizzata per non sporcare il piano riscaldante della termopressa durante il fissaggio non era quella giusta.

Basta un piccolo particolare, un elemento che stona e le stampe non vengono bene, causando perdite di tempo e di soldi, costringendoti a buttare via capi invendibili, oltre allo stress e alla frustrazione personale per aver speso dei soldi che non vedi tornare indietro.

Attorno al Sistema che consiglio ho inoltre studiato un Modello di Business e, seguendo alcune semplici strategie, i Professionisti che si sono affidati a me oggi lavorano con successo a dispetto della Crisi, con ritorni dell’investimento velocissimi, perché parliamoci chiaro, la cosa principale è recuperare il più velocemente possibile i soldi che investi.

 

Io stesso sono rimasto piacevolmente colpito, di quanto poco sia stato, il tempo che hanno impiegato tante aziende in diverse parti d’Italia che utilizzano il mio Sistema a recuperare tutti i soldi investiti, semplicemente applicando alla lettera il Modello di Business che ho a loro svelato.

Ovviamente se ci stai pensando, sappi che questo è un lavoro serio, non si tratta di comprare la stampante da tenere in cameretta per stampare le magliette per gli amici, stiamo parlando di un Sistema di stampa professionale che sta procurando dei fatturati importanti a tanti Professionisti, ma che in ogni caso lavorano duro tutti i giorni, perché è vero che è fondamentale avere le attrezzature giuste e uno specialista serio che ti segua passo passo nel lavoro quotidiano, per aiutarti a crescere il più velocemente possibile, ma se tu non ci metti di tuo tanta determinazione, voglia di fare e soprattutto tanto duro lavoro, i risultati sperati non arriveranno mai, perché la bacchetta magica non esiste e il successo arriva soltanto faticando e applicando i consigli di chi le stesse cose le ha replicate decine di volte.

Pertanto se ci stai facendo un pensierino, se sei un serigrafo che ha deciso di innovare e passare al digitale o se sei un Professionista del settore e hai capito che dietro la stampa tessile si nasconde un business molto profittevole, puoi decidere di affidarti al primo venditore a te vicino, che se sei fortunato ha provato la stampante per fare qualche demo in fiera nel tentativo di poterla rifilare a qualche visitatore. Persone queste, che la stampante non la conoscono per nulla, che non ti potranno dare nessuna assistenza e risolvere i problemi che man mano lavorando dovrai affrontare.

Se invece, sei di quelli che non vuol perdere tempe ti piace fare subito centro, senza sprecare colpi e vorresti affidarti ai miei consigli, scrivimi una mail all’indirizzo che trovi a questo link: http://professionestampa.it/contatti/ scrivendo il tuo progetto e cosa vorresti fare, senza dimenticare un contatto telefonico e valuterò se ti posso seguire e se il Modello di Business che consiglio e che ha portato tante aziende italiane al successo, può essere applicato anche su di te, oppure se è meglio lasciar perdere perché perderesti soltanto tempo e denaro.

Se l’articolo ti è stato utile, lascia un gradito commento qui sotto.

Alla prossima
Ilario

P.S.: se ancora non ne fai parte, t’invito a unirti al Gruppo Chiuso di Professione Stampa dove potrai interagire con me e con tanti altri tuoi colleghi con cui scambiare esperienze e opinioni su materiali e attrezzature utilizzate quotidianamente, iscriviti a questo link: https://www.facebook.com/groups/1672601186323328/

P.P.S.: Professione Stampa ha anche un canale You Tube con tanti video interessanti che ti consentiranno di approfondire molti argomenti

6 commenti per “Tutto quello che devi sapere della Epson F2100

  1. Avatarpiero

    molto interessante..
    sono fotografo professionista affascinato dalla stampante epson f2100
    bellissima la descrizione
    guardando ,fuori dalla finestra (vari abusivi..internet ecc ecc)
    vorrei un cenno del costa stampa…grazie
    Piero

    Rispondi
    1. IlarioIlario Post author

      Piero son felice di leggere che hai trovato l’articolo interessante.

      Il costo stampa è relativo al formato e alla risoluzione di stampa oltre che alla copertura, nel Canale YouTube di Professione Stampa trovi dei tutorial che ho realizzato sul Garment Creator, che è il Software che Epson ha realizzato per gestire prima la F2000 e poi la F2100, in uno dei video mostro appunto come calcolare i costi di stampa in modo autonomo anche senza avere la stampante.

      Colgo l’occasione per invitarti a unirti anche al Gruppo Facebook di Professione Stampa dove potrai approfondire gli argomenti affrontati in questo Blog e tanti altri attinenti al settore: https://www.facebook.com/groups/1672601186323328/

      Rispondi
  2. AvatarDario

    Con la f2100 la reale resistenza ai lavaggi (in acqua fredda,in lavatrice) su tessuto scuro…..riesco a sostituirla al termosaldabile…per abbigliamento da lavoro? O dovrei usarla solo come abbigliamento moda

    Rispondi
    1. IlarioIlario Post author

      Ciao Dario, non conosco quale termosaldabile stai usando, poiché ce ne sono svariati tipi e con diverse caratteristiche, quindi differenti resistenze ai lavaggi.

      Se utilizzi un prodotto resistente a temperature di lavaggio fino a 90°C certamente no, se devi lavare in acqua fredda allora certamente sì. In ogni caso le stampe con la DTG F2100 sono garantite per lavaggi fino a 40°, è buona norma lavare e stirare i capi a rovescio, pertanto lato stampa interno.

      In ogni caso per valutare se la stampante è adatta alle tue esigenze ci sono altri elementi da valutare oltre alla temperatura di lavaggio delle stampe.

      Rispondi
  3. AvatarFrancesco

    Ciao Ilario,
    ho acquistato una epson f2100.
    sto aspettando che arrivi, nel frattempo però vorrei preparare il piano dove posizionarla.
    Mi potresti dare qualche dritta sulle misure di sviluppo.
    Grazie,
    Francesco

    Rispondi
    1. IlarioIlario Post author

      Ciao Francesco,
      se il tuo rivenditore non è stato in grado di fornirti questa semplice indicazione, mi dispiace ma parti veramente male.

      Prima di vendere la stampante, il Venditore dovrebbe accertarsi che il locale sia idoneo a contenerla e dovrebbe dare indicazione di quali sono le dimensioni d’ingombro ma sopratutto suggerire il corretto posizionamento, perché ci sono elementi che devono essere considerati, se non si vuol incorrere in problemi tecnici abbastanza noiosi oltre che poter garantire una produzione ottimale.

      La stampante ha un ingombro di cm. 100×160, ma gli appoggi sono all’interno, pertanto può essere contenuta in un banco di cm 100×100 con un altezza variabile in base all’operatore che dovrà usare la stampante, tendenzialmente io consiglio l’altezza compresa tra 70 e 75 cm.

      Invito anche te a unirti al gruppo facebook di professione stampa, dove avrai occasione di ampliare la tua conoscenza sulla stampa DTG e su ciò che devi fare per utilizzare al meglio la tua stampante, per garantirti l’accesso ricorda di rispondere alle 3 domande, diversamente non potrai accedere: https://www.facebook.com/groups/1672601186323328/

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