Come fare Stampe di Grande Formato Ecosostenibili

By | 18 Luglio 2016

Scopri i terribili segreti degli Inchiostri Eco-solvent e Mild Solvent.

Ecco l’alternativa Ecosostenibile alla stampa con inchiostri a Solvente.

Come realizzare stampe su Vinile e Banner resistenti ai graffi anche senza laminazione.

In questo articolo scoprirai come fare Stampe di Grande Formato Ecosostenibili, leggerai i terribili segreti degli Inchiostri Eco-solvent e Mild Solvent e ti svelerò l’alternativa Ecosostenibile alla stampa con inchiostri a Solvente. Scoprirai anche come realizzare stampe su Vinile e Banner resistenti ai graffi anche senza laminazione.

Queste righe le sto scrivendo a grande richiesta, perché l’ultimo articolo, quello riferito alle stampe Ecosostenibili realizzabili con i Termoadesivi, ha prodotto una forte richiesta per una soluzione ecosostenibile anche sul Grande Formato, ed è per questo che ho deciso di fornire informazioni chiare e precise anche sul Grande Formato, molto interessanti sopratutto per chi è attento al rispetto dell’ambiente e della salute.

Se stai considerando di cambiare o acquistare un nuovo plotter da stampa a Solvente, leggere queste righe ti potrebbe sconvolgere, perché certamente verrai a conoscenza di alcune informazioni che ti sono state abilmente nascoste dal tuo fornitore di plotter con inchiostri a solvente.

Spero che anche tu non sia tra quelli che pensano che Eco-Solvent stia per ecologico, perché ti dimostrerò l’esatto contrario, forse il produttore scrivendo eco, intendeva economico, ma in questo momento storico, considerato il posizionamento di prezzo non possiamo nemmeno considerarlo tale.

E’ ormai noto a tutti che gli inchiostri Eco-solvent e ancora peggio quelli Mild Solvent, contengono sostanze inquinanti e pericolose per la salute e, ad alto contenuto di VOC (Composti Organico Volatili).

Uno dei metalli pesanti volatili contenuto in questi inchiostri è il Nichel, la cui esposizione causa nel nostro organismo Tumori, Ictus e infarti, oltre a dermatiti atopiche. Se a questo poi tu aggiungi, se sei fumatore, anche il nichel che assumi con il fumo della sigaretta, il tuo organismo è sottoposto ogni giorno a dosi massicce di Nichel altamente nocive.

Pertanto, se lavori nello stesso ambiente dove è presente un plotter con inchiostri Eco-solvent e soffri di dermatiti, mal di testa, insonnia, tachicardia e stanchezza immotivata, sappi che potrebbero essere gli effetti di un’alta concentrazione di Nichel nel tuo organismo, causati dall’aria che respiri ogni giorno nel tuo ambiente di lavoro.

Non voglio fare terrorismo, ma in questi ultimi anni la misura della qualità dell’aria, negli Ambienti di lavoro interni, ha assunto sempre più importanza, ed è per questo che sia nel nostro settore che in altri, si stanno diffondendo dei protocolli di Certificazione per determinare in modo chiaro quali sono i prodotti che non danneggiano la salute.

Purtroppo però, nel nostro settore i rivenditori di stampanti con inchiostri Eco-solvent e Mild Solvent continuano a nascondere queste informazioni, che certamente causerebbero mancate vendite.

Alcuni, sono convinti che per produrre stampe di Grande Formato per Esterno non ci siano alternative alle stampanti con inchiostri a Solvente e magari anche tu sarai tra quelli. Se lo sei, stai per scoprire che l’alternativa esiste e attualmente è la tecnologia che occupa il primo posto nella Categoria del Grande Formato, con una quota di venduto anche in Italia come in altri Paesi del 40%.

Mi riferisco, a una Tecnologia che utilizza inchiostri ecosostenibili con Base Acqua con durata in Esterno garantita per 3 anni e di 5 anni se le stampe vengono laminate. A questo punto avrai capito che sto parlando della Tecnologia Latex di HP. Gli inchiostri Latex sono gli unici che ti consentono di poter lavorare in un ambiente sano privo di metalli pesanti volatili come il Nichel di cui ho parlato prima, oltre ovviamente a consentirti di

poter fare Stampe di Grande Formato Ecosostenibili.

Ambiente di lavoro salutare

Spero che, a questo punto tu non sia già troppo sconvolto e magari come spesso capita, subentra lo scetticismo che permette di rifiutare la verità anche davanti all’evidenza. E’ per questo che sono determinato a impegnarmi per levare ogni tua briciola di scetticismo, fornendoti tutta una serie di elementi a dimostrazione di quello che sto scrivendo, pertanto se sei ancora convinto che gli inchiostri a solvente siano così salutari facciamo una verifica.

Etichette Ink Latex e Solvente a confronto

Pericoli e Avvertenze Ink Solvent

Scusami se ho riportato le avvertenze in Inglese, ma ho voluto indicare pari pari quello scritto direttamente dalle case produttrici senza l’inquinamento della traduzione. Se non parli inglese, ti basterà digitare le parole contenute nelle avvertenze che ho riportato sopra, sul Traduttore di Google per capirne il significato in Italiano.

Sei ancora scettico?

Pensi ancora che gli inchiostri Ecosolvent siano Ecologici?

Se la risposta dopo tutto questo fosse ancora affermativa, allora ti invito a visionare i due video che ho inserito nel Canale YouTube di professionestampa.it, nel primo viene versata una piccola quantità di inchiostro HP Latex, Ecosolvent e Mild Solvent in un classico bicchiere di plastica e guarda cosa succede: https://youtu.be/bD4M-iTeqxI.

Nel secondo video invece, gli inchiostri vengono versati all’interno di un comune guanto protettivo e quello che accade dopo pochi minuti ha dell’incredibile, scoprilo cliccando sul link seguente: https://youtu.be/eEDYd9TT6u0.

A questo punto, penso che non ti possano restare dubbi, sull’aggressività degli inchiostri a base Solvente, ma probabilmente sarai un po confuso, perché quasi tutti i produttori di plotter da stampa di Grande Formato esibiscono talvolta, anche con vistosi adesivi sulle stampanti fornite il Bollino GREENGUARD, che è l’Ente Certificatore che ne attesta l’Ecosostenibilità, pertanto ti starai chiedendo come questo sia possibile.

Se Ecosostenibili non lo sono, come possono vantare la certificazione GREENGUARD?

Come può, in questo caso l’Ente, certificare la bassa emissione di prodotti chimici, nonostante ti abbia appena dimostrato l’esatto contrario? Continuando nella lettura avrai chiaro anche quest’aspetto.

Se hai letto i miei articoli precedenti, avrai letto anche quello dove ho parlato della Certificazione Oeko-Tex e delle diverse classi e, in questo caso abbiamo una situazione analoga, perché la Certificazione viene rilasciata con indicazioni ben precise sull’area che è consentita decorare in un determinato ambiente, pertanto Roland e Mimaki hanno una certificazione che consente di poter applicare un cartellone di piccole dimensioni su una sola parete dell’ambiente, rispetto per esempio a HP, che con i Latex può decorare completamente la Camera, anche se questo fosse un Ambiente Scolastico, un Ospedale, un Ristorante o un Hotel.

Detto questo, poi come sempre ognuno può fare quello che vuole, ovviamente assumendosene le responsabilità e, come spesso avviene in Italia, certe norme vengono ignorate perchè più comodo, e qui penso ad esempio a tutti quelli che possiedono un Plotter da Stampa con Inchiostri a Solvente e svuotano la tanica di raccolta degli inchiostri in fogna invece che smaltirla come richiesto dalla norma.

Pertanto, io ho voluto indicare quello che è stato certificato dall’Ente e che dovrebbe essere rispettato. E poichè sono molto preciso, ho pensato di inserire un’illustrazione che indica in modo chiaro e inequivocabile le Categorie di Prodotto, che stabiliscono l’Area Decorabile Certificata da GREENGUARD, in un dato ambiente per i diversi Inchiostri:

Certificazione GreenGuard

Ora che hai scoperto questo, avresti ancora il coraggio di rivestire con la Carta da Parati stampata con Inchiostri a Solvente la camera dove dormono i tuoi figli? Io penso di no. E se sei responsabile non la proporrai nemmeno per quelle camere dove dormono i figli dei tuoi clienti.

Cameretta decorata con carta da parati

Come vedi, per chiudere una vendita purtroppo tante cose vengono nascoste e tante informazioni fornite sono tendenziose a trarre in inganno e a far apparire una realtà diversa a scapito in questo caso della salute degli utilizzatori delle stampanti, oltre che degli utenti finali che ricevono le stampe realizzate con questi inchiostri.

Ovviamente le informazioni che stai leggendo, quando le troverai scritte, saranno molto in piccolo, perché ne converrai che questi Marchi non hanno alcun interesse a pubblicizzare queste imbarazzanti informazioni.

Ma per fortuna, oggi l’informazione non si limita a quello che viene sentito dalla bocca del rivenditore di turno e, abbiamo a disposizione un fantastico strumento che si chiama Internet, che ci consente di scoprire in pochi minuti la verità, anche quando questa si cerca di nasconderla. Ed è per questo motivo, che oggi le stampanti con Inchiostri Latex di HP sono le più vendute al mondo e al Primo Posto nella Categoria di Grande Formato, occupando quote di mercato a partire dal 40% che interessano per fortuna anche il mercato Italiano.

Quota di mercato HP

Questo dimostra che nonostante certe informazioni  si cerca ancora oggi di nasconderle, gli utenti le scoprono comunque e l’incremento delle vendite delle stampanti Ecosostenibili ne è una chiara dimostazione.

Se leggi il grafico delle vendite, scoprirai infatti che nel nostro paese la vendita dei Latex di HP è passato dal 2014 al 2015 dal 21% al 40% e sta continuando a crescere, indice della sensibilità degli operatori all’impatto ambientale e alla salute loro e dei loro clienti, oltre ovviamente a altri numerosi vantaggi che questa tecnologia è in grado di offrire e che in quest’articolo non elenco, non essendo un articolo promozionale o commerciale, ma che ha contribuito ha lasciare ferme le vendite delle vecchie e poco salutari tecnologie di Roland e Mimaki a quote di mercato di circa il 20%.

A questo punto della lettura, hai scoperto che per fare Stampe di Grande Formato per Esterno Ecosostenibili è necessario dotarsi di una stampante con inchiostri HP Latex e, ti ho pure svelato i terribili segreti degli Inchiostri Eco-solvent e Mild Solvent e, so già che questo scatenerà la furia dei rispettivi rivenditori, ma per me è più importante che tu e altri, possiate leggere le verità che ho appena scritto e che nessuno potrà smentire con dati concreti.

Come in tutti gli articoli, anche qui in basso c’è lo spazio riservato ai commenti dove spero di poter leggere anche il tuo e, sono certo che anche questa volta nessuno potrà scrivere pubblicamente che i dati inseriti in quest’articolo non sono giusti e reali.

Ora sei consapevole di un’alternativa Ecosostenibile alla stampa con inchiostri a Solvente, poi ovviamente sta alla tua coscienza se tenere conto di quanto hai saputo e, decidere di puntare sulla Tecnologia Latex, in grado di consentirti di realizzare stampe di Grande Formato subito asciutte e sopratutto resistenti ai Graffi anche senza laminazione. Si hai letto bene.

Una delle caratteristiche degli Inchiostri Latex di 3a generazione è quella di essere ancora più resistenti, è stato inserito nella formulazione degli inchiostri un nuovo agente Anti Graffio, pertanto le stampe presentano una notevole resistenza ai graffi, riducendo i danni accidentali durante la fase di finitura e installazione delle stampe.

Come vedi il successo di questa Tecnologia non è dovuto soltanto al fattore salute e ambiente, con stampe inodori, ambienti di lavoro sani e il conseguente rispetto degli standard ambientali, ma anche all’incredibile resistenza delle stampe, alla maggior produttività data dalla velocità e asciugatura immediata delle stampe, e alle infinite applicazioni possibili con questa Tecnologia rispetto a quella ottenibile con gli inchiostri a Solvente.

Se vorrai sfruttare le enormi opportunità offerte dal settore della decorazione di interni dove il solvente non può essere usato, non potrai ignorare la tecnologia Latex di HP, che è oggi la miglior scelta per la decorazione di Scuole, Ristoranti, Ospedali e Hotel.

Rifletti pertanto sui risvolti positivi che la tua attività potrebbe avere integrando la tecnologia HP Latex e il vantaggio competitivo che avresti nei confronti del tuo concorrente, che meno informato di te continuerà a pensare al Solvente come unica soluzione per le Stampe di Grande Formato.

Spero che nel mio piccolo possa con questo mio articolo contribuire al miglioramento della qualità del nostro ambiente, ti ringrazio per essere arrivato fin qui con la lettura e, se quello che hai appena letto ti ha aperto un nuovo mondo, ti ha dato nuovi spunti o idee, ti invito a lasciarmi il tuo commento qui sotto, a te non costa nulla, ma a me ripaga degli sforzi fatti per fornire GRATUITAMENTE tutte queste informazioni di valore, frutto dei miei anni di esperienza e duro lavoro sul campo.

Alla prossima.
Ilario

P.S.: se vuoi produrre stampe di Grande formato Ecosostenibili con la Tecnologia HP Latex, e hai bisogno di individuare il modello tra i numerosi offerti, che più si adatta alle tue esigenze, contattami per una Consulenza e sarò lieto di eseguire una seria valutazione del tuo caso indicando la soluzione più adatta per te, che ti eviterà di buttare via soldi preziosi e di avere un ritorno dell’investimento il più veloce possibile.

P.P.S.: ti ricordo che puoi scaricare GRATUITAMENTE la Guida Rapida, contenente tante informazioni di valore che possono facilitare il tuo lavoro di tutti i giorni, basta inserire il tuo indirizzo e-mail nei moduli che trovi in alto, per riceverla in pochi secondi nella tua casella di posta elettronica.

8 commenti per “Come fare Stampe di Grande Formato Ecosostenibili

  1. Avatarantonio

    Grazie Ilario
    Ho un plotter Mimaki a solvente che usa cartucce SS21 certificate GREENGUARD
    Posso stare tranquillo ?
    Se no cosa costa un nuovo plotter LATEX HP DA cm 160.
    Sul Mimaki posso usare le cartucce Latex ?
    Grazie per i tuoi consigli che mi rendono più erudito in materia.
    Saluti
    Antonio Barone. Eurocart srl

    Rispondi
    1. IlarioIlario Post author

      Ciao Antonio,

      prima di tutto, grazie per il tuo commento.

      Mi chiedi se puoi stare tranquillo… se il plotter lo hai nello stesso ambiente in cui lavori e ti respiri ogni giorno le esalazioni la risposta è NO. La certificazione GREENGUARD di Mimaki è quella che ho riportato nella tabella, ed è la classe più bassa essendo gli inchiostri Mild Solvent ancora più aggressivi di quelli Ecosolvent.

      Sul Mimaki non puoi utilizzare inchiostri Latex.

      HP con il formato da 160 cm. ha ben 5 modelli diversi di Stampanti Latex, con diverse caratteristiche produttive. Se vuoi sono disponibile ad aiutarti nella valutazione di quale può essere il modello più adatto per le tue esigenze. Trovi i miei riferimenti nella pagina Contatti.

      Rispondi
  2. AvatarDARIO_D

    Ciao Ilario, ti ringrazio davvero, perché ho scoperto davvero molti suggerienti utili su questo sito e questo articolo capita proprio a cecio… credimi, che stavo per chiudere una trattativa per un plotter stampa/taglio mimaki, ma leggendo ho molte perprlessità.
    se per te non è un problema, avrei bisogno di chiederti un consiglio su un eventuale acquisto per un LATEX.
    Grazie ancora
    dario

    Rispondi
    1. IlarioIlario Post author

      Ciao Dario,
      sono lieto di esserti stato utile.
      Purtroppo in questo settore si sono dette e si continuano a dire tante cose non vere e nel mio piccolo cerco di scrivere quelle verità che vengono nascoste per favorire le vendite di rivenditori senza scrupoli pronti a tutto pur di riempire le loro tasche. Sarebbe più corretto se tutti fornissero i giusti elementi di valutazione e facessero scegliere il cliente sulla base di dati veri e concreti, per fortuna oggi c’è Internet e meglio di prima con un clic si possono avere informazioni preziose in grado di farci capire che la strada su cui ci stavano portando non è quella giusta da percorrere, anche se molti, purtroppo ancora non s’informano e continuano a cadere nelle trappole commerciali convinti di aver fatto giusto.
      Sarò lieto di fornirti il consiglio di cui hai bisogno, puoi inviarmi i tuoi contatti a info@professionestampa.it e ti contatterò appena possibile.

      Rispondi
  3. AvatarLorenzo

    Ciao Ilario, grazie per le tue osservazioni in merito alla questione ecosolvent. Vorrei chiederti solo una informazione. Tu dici che non si dovrebbero esporre delle stampe fatte con inchiostri ecosolventi in ambienti tipo camerette o scuola. Sono d’ accordo con l’ emissione di VOC in ambiente di lavoro in quanto i solventi aggressivi e/o poco aggressivi evaporano in fase di utilizzo, ma dopo 5 – 10 – 20 gg ( intendo dalla produzione alla vendita ) tutto quel solvente penso sia proprio evaporato ormai … e non ce ne sia più… Che ne pensi? ( in genere il solvente evapora totalmente nel giro di 24/48 ore…)

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    1. IlarioIlario Post author

      Ciao Lorenzo,
      Non si può determinare con precisione quando il solvente termina di emettere esalazioni, se noti le stampe continuano a puzzare per molti giorni pertanto sul fatto che evaporano totalmente in 48 ore ho seri dubbi. In ogni caso io nella camera di mio figlio non metterei mai una Carta da Parati stampata con Inchiostri a base Solvente.

      Rispondi
  4. AvatarLorenzo

    Potrei essere d’ accordo con te, ma visto che la questione riguarda aspetti chimici della stampa ( e la chimica è una certezza dimostrabile) preferirei argomentare il tutto con certezze e non con considerazioni. Il solvente come anche l’ acqua subisce il processo di evaporazione che non è altro che il passaggio di stato dal liquido a quello aeriforme ( gas o vapore). Che esso avvenga in 48 ore o che avvenga in 60 ore è solo un dato, di sicuro prima o poi il suo componente cesserà di essere liquido e diventerà aeriforme nell’ ambiente circostante che con una adeguata ventilazione si disperderà. In ogni caso sarà molto facile dire che nella camera di un figlio metterei solo stampe a latex ma lo è altrettanto se la stampa che era stata realizzata con l’ ausilio di solventi è ormai senza , e quindi identica a quella fatta senza all’ origine. Perdonami l’ esempio ma è come se preferiresti mettere dell’ acqua in un bicchiere nuovo anziché in uno appena lavato dove era stata versata precedentemente della birra (in fondo è identico a quello nuovo) …..Resto che in ambiente di lavoro il tutto cambi, ma per il resto non generalizzerei….

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    1. IlarioIlario Post author

      Ciao Lorenzo,

      premesso che sono un Tecnico e non un Chimico, so bene che la chimica è dimostrabile, ma devi considerare che in questo caso ci sono tante variabili che possono influenzare il risultato, quantità d’inchiostro spruzzata sul supporto, tipo di supporto, temperatura ambientale e tanto altro.

      Il tuo esempio dell’acqua lascia il tempo che trova, perchè sia l’acqua che la birra sono bevibili, pensa invece alla differenza tra bere l’acqua in un vasetto che prima conteneva solvente e berla invece da un bicchiere pulito. Perché tu vuoi mettere a confronto un prodotto Atossico e Certificato come tale (il Latex) con un prodotto contenente sostanze Tossiche e nocive (l’inchiostro a Solvente) dichiarate dal Produttore e non da me. Pertanto importa poco che tu sia d’accordo o meno perché basta che ti prendi una cartuccia d’inchiostro e la leggi, come ho evidenziato anche nel mio articolo, dove non mi pare che abbia generalizzato e anzi sono stato fin troppo preciso non facendo mistero dei Nomi e questo l’ho potuto fare soltanto perché ho esposto dati certi e documentabili che non lasciano spazio a interpretazione, se avessi scritto falsità a quest’ora mi avrebbero già forzato a rimuovere l’Articolo.

      Ovviamente poi uno è libero di fare ciò che vuole, le persone continuano a fumare incuranti delle immagini scioccanti sulla confezione delle Sigarette, per cui accetto anche che chi stampa possa continuare a usare inchiostri Tossici ma non tollero chi vuol convincere altre persone che non lo siano.

      Rispondi

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