Come scegliere la Stampante di Grande Formato con Inchiostri per Esterno

By | 2 Novembre 2016

Ecco le 3 Cose che devi valutare per scegliere la Stampante di Grande Formato giusta per te, senza cadere nelle Trappole Commerciali, anche se non sei un Esperto.

Se stai valutando di cambiare o comunque di acquistare una Stampante di Grande Formato, troverai quest’articolo di grande interesse, perché scriverò come scegliere la Stampante di Grande Formato con Inchiostri per Esterno. Scoprirai anche quali sono le 3 Cose che devi valutare per scegliere la Stampante di Grande Formato giusta per te, senza cadere nelle Trappole Commerciali, anche se non sei un Esperto.

Forse anche tu, sei profondamente convinto che il cavallo vincente non si cambia mai e questo mi trova concorde, ma arriva il tempo in cui il cavallo invecchia e allora si deve scegliere per forza tra gli altri disponibili. In questo articolo metterò a confronto tutte le Nuove Tecnologie, svelandoti pregi e difetti, così che tu possa scegliere quello che è meglio per te.

Quasi sempre i venditori tendono a esaltare i pregi delle attrezzature proposte, nascondendo però abilmente i difetti per non compromettere la loro vendita. Qui invece evidenzierò tutte le cose che non ti vengono mai dette o che vengono scritte sempre in piccolo e per la prima volta avrai indicazioni reali e non filtrate da interessi economici.

Uno degli errori più comuni che riscontro nel nostro settore è quello di restare fermi sempre alle stesse tecnologie. Anche l’altro giorno parlavo con un cliente che aveva appena cambiato la sua Stampante di Grande Formato, acquistando però lo stesso modello di quella che andava lasciando. E anche in questa occasione ho risentito la frase solita: “cavallo vincente non si cambia!”, ma in questo caso il proverbio non mi trova per nulla d’accordo, perché sulle nuove tecnologie non è perfettamente  applicabile. Pensa se lo avessimo applicato alla lettera; in questo momento avremmo ancora cellulari ingombranti e poco funzionali come i primi modelli che hanno fatto comparsa sul mercato. Magari saremmo rimasti fermi alle prime automobili, oppure nelle nostre case e uffici utilizzeremo ancora le vecchie lampadine a incandescenza invece che i neon o l’ultima Tecnologia di luci a Led altamente luminose e con un consumo ridottissimo.

Converrai dunque con me che il principio del cavallo che non si cambia, quando si parla di Tecnologia non è molto strategico. Bisogna sempre guardarsi attorno e capire come il mondo cambia, quali sono le nuove Tecnologie e come risolvono i problemi che magari afffronti tutti i giorni mentre lavori e che ti fanno spesso imprecare.

Considera che i problemi che hai tu, sono gli stessi che incontrano tutti quelli che utilizzano le tue stesse macchine e spesso capita che quei problemi sono già stati risolti da tempo, ma tu magari non lo scopri perché come un cavallo con il paraocchi guardi soltanto in una direzione e continui così a valutare sempre gli stessi marchi e talvolta sono rimasti indietro rispetto alla concorrenza, che propone macchine più performanti, con minori consumi etc. etc. Questo è sempre successo e succederà ancora, in qualsiasi settore, pensa ad esempio alla telefonia mobile, quando il mercato era in mano a Nokia che oggi nemmeno esiste più, superata da Apple e Samsung che con la loro tecnologia avanzata hanno squalificato tutti i prodotti concorrenti. La Tecnologia ha una progressione veloce e dopo pochi anni quello che prima era certo dopo non lo è più o magari è già scomparso, sostituito da qualcosa di meglio.

Ecco il motivo per cui, se tu usavi una stampante di Grande Formato con inchiostri a Solvente non è detto che sia ancora la miglior soluzione per le tue stampe per esterno, ed è per questo che è importantissimo che tu abbia una panoramica di cosa offre attualmente il mercato prima di decidere, che metta a confronto quelle che sono le ultime tecnologie e, ne valuti le differenze, i pregi e i difetti e sopratutto che t’informi se altri prima di te stanno usando quelle stesse macchine e se sono soddisfatti. Un indice importante sono i dati delle vendite, se un prodotto è il più venduto è generalmente anche il migliore, perché le vendite avvengono con il passaparola delle persone soddisfatte.

Il fatto che tu stia leggendo quest’articolo presuppone che sia una persona che t’informi e che non permetti a nessuno di metterti il paraocchi come ai cavalli di cui parlavo prima, ma vuoi essere vigile e attento e poter guardare in tutte le direzioni e, questo ti darà una marcia in più rispetto ai tuoi concorrenti, che non s’informano e continuano a credere alle false informazioni recitate da rivenditori senza scrupoli, che pensano esclusivamente ai loro interessi economici.

Fatta questa premessa, so che starai morendo dalla curiosità di sapere quali sono le 3 Cose che devi valutare per scegliere la Stampante di Grande Formato giusta per te, senza cadere nelle Trappole Commerciali, anche se non sei un Esperto.

Leggi attentamente qui di seguito perché sto per svelarti la prima delle 3.

1. La produttività.

La prima cosa che devi valutare è la produttività. A parità di costo e di caratteristiche, andrai a scegliere la Stampante di Grande Formato più veloce, che ti consentirà di stampare in un determinato periodo di tempo il maggior numero di metri quadri possibili.

Ma quali sono le stampanti di Grande Formato che attualmente puoi valutare sul mercato?

Le possiamo raggruppare in 4 gruppi:

  1. Le stampanti di Grande Formato di fascia bassa
  2. Le stampanti di Grande Formato di fascia Media
  3. Le stampanti di Grande Formato di fascia Medio/Alta
  4. Le stampanti di Grande Formato Altamente Produttive

1. Le stampanti di Grande Formato di fascia bassa

sono quelle che con una spesa minima ti consentono di iniziare a entrare nel mercato del Grande Formato. Sono quelle che spesso vengono definite Entry Level, ossia capaci di farti iniziare a saggiare il mercato senza investimenti proibitivi, in previsione poi di poter acquistare in futuro qualcosa di più produttivo. Sono stampanti indicate per i piccoli laboratori e per tutti quelli che non devono sostenere produzioni medio alte, ma che vogliono essere autonomi anche nelle stampe di Grande Formato per Esterno senza bisogno di rivolgersi ad aziende esterne. Hanno una luce di stampa di circa 54″ (137 cm.) e i modelli più venduti sono proposti dai marchi HP, Mimaki, Mutoh e Roland.

2. Le stampanti di Grande Formato di fascia Media

sono quelle che ti consentono di entrare nel mondo della stampa di Grande Formato professionale in punta di piedi. Sono macchine con luce di stampa da 64″ (162 cm.) che ti permettono di eseguire lavori importanti ma senza la velocità e la precisione che potresti ottenere con le Stampanti di Grande Formato di fascia Medio/Alta.

Stampanti di grande formato fascia media

3. Le stampanti di Grande Formato di fascia Medio/Alta

sono quelle che ti consentono di poter gestire produzioni importanti, in modo preciso e affidabile, sono di solito macchine robuste, progettate per sostenere carichi di lavoro medio alti. Dispongono di tutta una serie di automazioni che velocizzano alcune funzioni noiose che nei modelli di fascia bassa devono essere eseguiti manualmente. Talvolta dispongono di tecnologie che consentono di migliorare notevolmente la qualità cromatica, come ad esempio: lo spettrofotometro integrato per la profilazione colore di nuovi supporti, o delle automazioni per la gestione in modo preciso e veloce delle stampe fronte e retro.

Stampante di Grande Formato con Inchiostri per Esterno - Fascia Medio Alta

4. Le stampanti di Grande Formato Altamente Produttive

queste ultime sono quelle Stampanti che ti consentono di sostenere dei carichi di lavori massicci con dei costi molto contenuti, sono Stampanti pensate per quei laboratori che oltre alla velocità, sono molto attenti ad avere anche un costo copia il più basso possibile. Queste Stampanti di Grande Formato infatti a differenza di quelle di fascia medio/alta possono accogliere delle taniche di inchiostri da diversi litri, in modo da ottimizzare e ridurre il costo d’inchiostro al minimo possibile. Con queste macchine è realmente possibile sviluppare una produzione di qualità con un basso costo di stampa.

Stampanti grande formato fascia alta produzione

In questo articolo non analizzerò tutti i gruppi ma farò un’analisi dei Gruppi Medio e Medio/Alto che sono significativi anche per gli altri due Gruppi.

Mi dispiace per tutti i rivenditori che non saranno felici di leggere quanto sto per scrivere, perché questi dati fanno parte di quelle cose che non devono essere mai dette.

Ecco quali sono le reali velocità di produzione tra le diverse macchine di fascia media: al primo posto tra le stampanti di fascia media per capacità produttiva si posiziona HP, mi riferisco ai modelli indicati nella foto in alto pertanto HP latex 335, Epson SC S406XX, Roland RF-640, Mimaki JV 150-160 e Mutoh 1624X.

La HP Latex 335 risulta essere più produttiva del 25% sia della Roland RF che della Mutoh 1624XX.

Se dovessi stilare una classifica di velocità sarebbe così composta: HP Latex 335 con circa 17 mq/h, Epson, Mutoh, Roland e infine Mimaki che risulta essere la macchina meno produttiva con circa 8 mq/h.

Ovviamente per le velocità ho preso a riferimento i dati relativi alle risoluzioni che garantiscono una qualità di stampa senza banding, ossia senza l’effetto campo di calcio tipico delle basse risoluzioni, dove la Stampante procede veloce ma a scapito di una pessima qualità di stampa. Per semplicità voglio inserire un’illustrazione delle Stampanti divise per capacità produttiva che penso sia più efficace di tante parole:

Capacita Produttiva Stampantinti Grande Formato Fascia Media

Analizziamo ora invece, la fascia Medio/Alta: anche qui HP è al primo posto, non è infatti un caso se in questo periodo storico HP con la tecnologia Latex detiene dal 40% al 50% del mercato in tutte le Nazioni.

Questa è la fascia della stampante HP Latex 365, che risulta il 5% più veloce della Epson e il 13% più veloce delle Stampanti Roland XF e EJ. Anche in questa fascia Mimaki è in ultima posizione, con 16 mq/h rispetto ai 23 mq/h della stampante HP e ai 21 mq/h di EPSON.

Capacita produttiva Stampanti Grande Formato fascia medio alta

Come vedi, fino a questo punto HP con la tecnologia Latex detiene il primato in tutte le fasce, seppure Epson sia davvero vicinissima, ma ora voglio svelarti la seconda cosa che devi valutare per scegliere la tua Stampante di Grande Formato.

2. Costi di Gestione

i Costi di Gestione assieme alla Produttività fanno parte delle 3 Cose fondamentali che devi valutare per fare una scelta giusta.

Una stampante con un costo copia alto non ti può rendere competitivo nel mercato. Perché sebbene tu non debba seguire la dinamica della guerra dei prezzi proponendo i tuoi lavori con prezzi a ribasso rispetto a quelli del mercato, è comunque importante avere un costo copia più basso possibile, che ti può consentire anche restando fermo ai prezzi di mercato di poter marginare molto meglio rispetto ai tuoi concorrenti che dispongono di tecnologie con costi copia maggiori.

Anche piccole differenze al mq. a fine anno sulla produzione totale si traducono in migliaia di euro, che ti possono consentire di affrontare investimenti in macchine accessorie che sono in grado di farti fare la differenza rispetto agli altri e dare quel valore aggiunto che spesso fa propendere il cliente dalla tua parte rispetto che a quella del concorrente.

Ma vediamo ora partendo dalle macchine di fascia media, quali sono le stampanti che ti consentono di avere il costo di Gestione più basso, intendendo per costo di gestione i costi di inchiostro e relative manutenzioni giornaliere che la stampante richiede:

Costi di gestione stampanti Grande Formato fascia media

Sorpreso? Questo dato che molti ignorano ti assicuro che è reale e veritiero, in questo momento EPSON con la nuova linea di Stampanti di Grande Formato a base solvente si è posizionata al primo posto per i bassi costi di Gestione. La stampanti Epson Surecolor serie S infatti sono quelle che hanno un minor costo copia, dato dal basso costo degli inchiostri e dall’eliminazione della manutenzione che la rende la scelta migliore per chi cerca il risparmio. La Epson SC S40600 ha un costo costo di Gestione di circa € 1,28 al mq. staccando HP che con il Latex 335 si posiziona con un costo di circa € 1,74 al mq., lontano comunque dagli altri concorrenti come Roland (€ 2,07) , Mimaki (€ 2,24 ) e Mutoh (€ 2,27) che hanno consumi e costi di gestione legati agli inchiostri decisamente più alti.

La situazione si rispecchia anche nella fascia delle Stampanti di Grande Formato Medio/Alta:

Costi di gestione Stampanti Grande Formato fascia medio alta

Anche qui come puoi notare Epson è al primo posto con un consumo medio di € 1,28 a mq., seguita dalla stampante HP L365 con un costo medio di € 1,74 a mq., da Roland con € 1,91 a mq. e in ultimo Mimaki con un costo di Gestione di ben € 2,24 a mq.

So che a questo punto sarai un po confuso, sarebbe stato molto più semplice se al primo posto si fosse trovato sempre lo stesso marchio e certamente lo sarebbe stato se questo non fosse stato un articolo imparziale, ma tendenzioso a venderti qualcosa, ma la realtà è ben diversa e, ogni macchina ha i suoi pregi e i suoi difetti e non può mai essere prima su tutto. Ma non aver timore perché dopo averti svelato la terza cosa che dovrai valutare, avrai un quadro ancora più chiaro di Come scegliere la Stampante di Grande Formato con Inchiostri per Esterno più adatta a te.

3. La Tecnologia Avanzata

quest’ultimo punto è quello che ti deve portare a scendere dal tuo cavallo vincente e a salire sulla macchina moderna più veloce e comoda, perché come scrivevo all’inizio la tecnologia va avanti e così pure il mercato è in continua evoluzione e si aprono sempre nuove opportunità di business anche nel nostro settore che fino a ieri erano impensabili con le vecchie Stampanti.

Su questo punto non ti farò vedere nessuna illustrazione, ma ti fornirò alcuni dati che ti faranno capire come mai HP con la tecnologia Latex sta cavalcando sempre più velocemente verso percentuali di vendite impensabili fino a qualche anno fa per qualsiasi Marchio presente nella Stampa di Grande Formato.

Ti citerò solo alcune delle innovazioni tecnologiche che la Tecnologia Latex ha introdotto nella stampa del grande formato, reinventandola e staccando così di gran lunga i concorrenti che erano già presenti nel mercato, che sono rimasti impotenti e spiazzati dall’introduzione della Tecnologia HP Latex, che ha rivoluzionato completamente la concezione del lavoro e risolto problemi legati all’impatto ambientale e alla tossicità degli inchiostri a base solvente che è ormai noto che sono nocivi per la salute di chi ci lavora e non solo.

Ecco di seguito quali sono i principali vantaggi che le Stampanti Latex di HP possono offrire rispetto alle concorrenti a base solvente:

  • Stampe resistenti al graffio. Le stampe realizzate con gli inchiostri Latex non hanno bisogno di essere laminate, perché gli inchiostri possiedono un particolare agente antigraffio che rende le stampe resistenti anche a forti abrasioni. Sarà pertanto possibile realizzare stampe sui materiali più disparati: Carte da Parati, Banner, PVC Adesivi, Canvas (tela pittorica), ottenendo così delle stampe lavabili resistenti ai graffi e alle abrasioni senza necessità di doverle proteggere con laminazioni e eliminando così un ulteriore costo. Considera infatti che gli inchiostri Latex di HP anche senza laminazione hanno una garanzia di 3 anni in Esterno.
  • Stampe ecosostenibili. Gli inchiostri Latex di HP sono a base acqua, pertanto privi delle sostanze tossiche e nocive per la salute presenti invece negli inchiostri con base solvente in cui comprendo Eco-Solvent e Mild Solvent che presentano ancora alte concentrazioni di Nichel oltre ad altri agenti dannosi per la salute. Gli inchiostri latex hanno la certificazione Greenguard del massimo livello che consente di decorare completamente le quattro mure di un ambiente fornendo la certificazione di atossicità, a differenza degli inchiostri a base solvente con cui è consentito apporre una stampa soltanto in una porzione di parete, o come nel caso di Epson rivestire una parete su tre.
  • Stampe subito asciutte. Le stampe realizzate con gli inchiostri Latex quando escono dalla stampante sono già asciutte e applicabili o intagliabili senza dover attendere che la stampa asciughi o che il solvente evapori, come è necessario nelle stampe a base solvente prima di poter essere laminate o applicate. Le stampe Latex nel caso si voglia laminarle per aumentare la garanzia in esterno a 5 anni, possono essere laminate immediatamente appena escono dalla stampante, perché essendo gli inchiostri privi di solvente non è necessario attendere che questo si dissolva all’aria. Questo ovviamente comporta un notevole risparmio di tempo e maggiore celerità nelle consegne dei tuoi lavori.

Non voglio approfondire tutte le tecnologie innovative presenti nelle stampanti HP Latex, come l’HP OMAS per la stampa dei supporti fronte e retro, il Software Wall Art per la realizzazione di Carte da parati e Canvas e tanti altri particolari che fanno la differenza e che potrai scoprire tranquillamente consultando le schede tecniche delle stampanti HP. Mi fermerò pertanto a quelle che a mio avviso sono le innovazioni di maggior peso che hanno fatto e fanno la differenza su una Stampante di grande Formato.

In conclusione ora dovresti avere un quadro abbastanza chiaro di qual è la Stampante di Grande Formato giusta per te ed eviterai di cadere nelle Trappole Commerciali, fatte da informazioni tendenziose a farti acquistare il modello di stampante in concessione al rivenditore di turno.

Adesso anche se non sei un esperto potrai districarti e reagire rispondendo con cognizione di causa a informazioni scorrette qualora queste ti siano proposte.

Hai appreso che se cerchi una stampante di Grande Formato a base solvente con un basso costo di Gestione dovrai necessariamente puntare a una stampante Epson tra quelle proposte in gamma.

Mentre se sei più attento all’impatto ambientale e, se cerchi delle stampe resistenti ai graffi senza bisogno di doverle laminare o, se devi posizionare la stampante nell’ambiente di lavoro e vuoi evitare di inalare sostanze dannose per la salute, dovrai necessariamente scegliere una Stampante di Grande Formato HP con inchiostri Latex.

Spero che il mio articolo ti sia stato utile, ovviamente non ho la presunzione di fornire in un solo articolo tutte le informazioni necessarie per una giusta valutazione, ho voluto esporre soltanto le principali selezioni che andrebbero effettuate, ma come hai visto per ogni singola marca esistono diversi modelli con diverse caratteristiche, pertanto il mio consiglio anche dopo aver individuato la Marca giusta è quello di affidarti sempre e comunque a uno specialista del settore che ti sappia fornire una seria consulenza per individuare il modello per te più utile.

Ogni giorno ricevo decine di telefonate di persone che purtroppo hanno acquistato i modelli sbagliati vittime di venditori senza scrupoli che pensano soltanto ai loro interessi, queste persone mi chiedono consigli per risolvere problematiche che purtroppo spesso si possono risolvere soltanto sostituendo la stampante con una più adatta alle loro esigenze specifiche.

Se anche tu stai valutando l’acquisto di una Stampante di Grande Formato e vuoi avere la certezza di scegliere il modello giusto che ti garantisca un ritorno dell’investimento nel minor tempo possibile, puoi contattarmi scrivendo a info@professionestampa.it esponendo le tue esigenze e, sarò felice di darti una mano come ho fatto e sto facendo ogni giorno con tutte le persone che si affidano a me per risolvere e trovare le soluzioni ai loro problemi lavorativi.

Se pensi che quest’articolo ti sia stato utile o che possa aver contribuito a risolvere qualche tuo problema, lascia un commento qui sotto, a te non costa nulla ma per me è molto importante e mi motiverà a scrivere ancora.

Alla prossima

Ilario

P.S.: ti ricordo che se ancora non lo hai fatto puoi scaricare la Guida GRATUITA di Professionestampa con tanti consigli di valore che possono migliorare il tuo lavoro quotidiano.

32 commenti per “Come scegliere la Stampante di Grande Formato con Inchiostri per Esterno

  1. AvatarBompan Srl - importatore esclusivo Mimaki

    Prima di acquistare una stampante di grande formato e’ meglio vederle in azione perché, se ci si affida a quanto qui riportato, si commettono grandi errori di valutazione. Da un rivenditore che sceglie di porsi come consulente di business ci si aspetta almeno che fornisca dati tecnici attendibili…

    Rispondi
    1. IlarioIlario Post author

      Non potendo smentire i dati imparziali, si cerca di screditare la mia persona… intanto nel blog ci sono testimonianze scritte e in video di Aziende che stanno lavorando con successo grazie alle mie Consulenze: http://professionestampa.it/dicono-di-me/
      Per fortuna internet offre la possibilità di poter fare una verifica della veridicità delle informazioni e a chi legge basta soltanto un clic per entrare per esempio nel sito Greenguard e verificare le diverse certificazioni per capire chi scrive il vero, sarebbe stato più credibile ammettere quello che ormai sono sempre più persone a conoscere.

      Rispondi
  2. AvatarWilliam

    Buona sera Ilario,
    sto cercando di valutare la bontà delle tue considerazioni, ho apprezzato…. e ho anche trovato molti dati verosimili per cui avrei piacere di sentirti telefonicamente….
    Nel frattempo però volevo solo farti notare quanto sotto:

    Abbiamo recentemente acquistato un plotter Mimaki-serie-JV400SUV-solvente-uv e prima di farlo abbiamo valutato le stampe fatte con questo plotter e sono risultate resistenti al graffio, allo strofinio con Alcool e anche al Solvente.
    Le stesse prove fatte con Hp Latex sono risultate resistenti al graffio ma allo strofinio con Alcool per non parlare del Solvente… la stampa è sparita come gesso sulla lavagna….

    E’ per questo che abbiamo optato per Mimaki… forse sbagliando.

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    1. IlarioIlario Post author

      Buonasera William,
      il mio raffronto è stato fatto tra i plotter a Solvente e Latex, quello che Voi avete acquistato è combinato con inchiostri UV, pertanto non metto in dubbio la resistenza al Graffio, senz’altro non producete stampe atossiche. Non conoscendo le vostre esigenze non mi permetto di dire se avete sbagliato.

      Per il resto, è normale che se sulla stampa andiamo a strofinare del solvente si possa cancellare e ti assicuro che se utilizzo un solvente aggressivo cancello anche la stampa che hai effettuato con il Mimaki, come pure si cancellano le stampe prodotte in serigrafia con inchiostri a Solvente. Considera comunque che gli inchiostri Latex per quanto resistenti ai graffi sono a base acqua e per questo ecologici.

      Ho effettuato personalmente dei test sulle Carte da parati stampate con inchiostri Latex, utilizzando detergenti di lavaggio e sgrassanti tra i più aggressivi in commercio e ti assicuro che non sono riuscito a danneggiare la stampa, è più probabile che durante le pulizie, una carta da parati come qualsiasi altra stampa, possa essere pulita con uno sgrassante a base di sapone di Marsiglia o usando Bref o prodotti similari piuttosto che con un solvente, considerata anche l’elevata tossicità di quest’ultimo.

      Se ti fa piacere sentirmi telefonicamente, puoi comunicarmi un tuo contatto alla casella info@professionestampa.it e ti chiamerò non appena possibile.

      Rispondi
  3. Avatarstefano

    Ilario buonasera, nel ringraziarLa per la disponibilità dimostrata, concordo allo stato attuale con la Sua analisi in merito a produttività e costo al mq tra Roland/Mimaki/epson/hp dopo averle visionate tutte 4 comparando fascia media e medio alta.
    La nostra scelta, non avendo necessità di stampa e taglio e’ finita sulla Epson s60600.
    grazie e a risentirci.

    stefano

    Rispondi
    1. IlarioIlario Post author

      Grazie Stefano,
      preciso per i maligni che l’acquisto lo ha effettuato dal suo rivenditore di zona.
      Alla prossima.
      Ilario

      Rispondi
  4. AvatarMarco Radice

    Buongiorno Ilario,
    premetto per correttezza che lavoro presso un rivenditore Mimaki sito in Lombardia. Mi permetto di rispondere al suo articolo in quanto vorrei fare delle sottolineature su alcuni aspetti dove mi pare di riscontrare dati a mio avviso opinabili.

    1) Lei ascrive alla sola categoria 4 (stampanti di Grande Formato Altamente Produttive) la possibilità di caricare inchiostri a litro. Forse non è al corrente del fatto che anche la fascia entry level di Mimaki (serie JV150) dispone di questa opzione. Stesso discorso per la serie di fascia Medio/Alta (JV300). Sappiamo benissimo entrambi cosa ciò comporti in termini di incidenza sui costi di produzione al mq.

    2) Produttività: non entro nel merito dei dati da lei riportati sui marchi che non tratto, ma sui recenti modelli Mimaki di fascia entry level (JV150) ho visto con i miei occhi stampare su pvc in 720×720 a 16 mq/ora senza traccia di banding con sistema di interpolazione MAPS attivo. Sarei curioso di vedere gli stampati a cui fa riferimento nel fornire i dati da lei riportati.

    3) Costi di gestione: a mio avviso non si possono fornire numeri senza specificare il benchmark di riferimento, perché ne va della credibilità di quanto scritto. Ad esempio, che file è stato utilizzato per il test? Ha usato il medesimo RIP di stampa su tutti i modelli? Che profili di output sono stati usati? Li ha creati lei per ogni periferica? Per fare un lavoro corretto bisognerebbe profilare ogni macchina su un materiale di riferimento, gestendone gli ink limit e magari, ma forse sarebbe troppo, utilizzando uno standard internazionale (ISO 15311?) in modo che l’output sia il più possibile univoco su tutti i modelli esaminati. Diversamente, sono solo cifre buttate lì, che ai miei occhi (magari di parte) equivalgono al nulla. Come è riuscito poi a calcolare l’incidenza dei consumi afferenti alla manutenzione automatica o manuale sulle macchine? Come li ha distribuiti sul costo al mq? Ha dei dati in merito? Mi cita le fonti?

    Lei ribadisce continuamente nei suoi articoli la sua totale imparzialità, ma io ricevo un’impressione diametralmente opposta dai suoi scritti. Sono abbastanza certo, pur non avendola mai conosciuta, che abbia un interesse nello spingere il marchio Epson. Sia ben chiaro, nulla di male, ma farlo in questo modo, facendosi passare per consulente imparziale che elargisce consigli gratuiti, mi sembra quanto meno poco corretto nei confronti di chi la legge.

    Ultima cosa, tacciare indistintamente i venditori di macchine da stampa come truffaldini, facendo di tutta l’erba un fascio, è una caduta di stile che non aiuta certo a qualificare il suo articolo.

    Rispondi
    1. IlarioIlario Post author

      Buongiorno Marco,

      apprezzo la sincerità per aver precisato subito di essere di parte, anche perché oggi non ci vuol tanto a scoprire chi è che scrive.

      Cercherò di rispondere punto per punto.

      Per quanto riguarda il punto 1, la mia valutazione tiene conto delle versioni standard dei vari Brand e non degli accessori opzionali. Pertanto anche nel caso di Mimaki come Lei pure riporta, l’utilizzo della stampante con inchiostri da litro è opzionale. Preciso anche, che le cartucce di inchiostro del Latex di HP sono da 800 ml, mentre quelle Epson da 700 ml. pertanto anche se nelle versioni standard si discostano di poco dal litro, a differenza delle Cartucce Roland o Mimaki che ad esempio più o meno a parità di prezzo sono da 440 ml.

      Sul punto 2, Lei stesso ammette di non conoscere le altre stampanti, pertanto c’è poco da argomentare con chi si sente in dovere di esprimere opinioni non avendo la conoscenza. A differenza Sua, ho avuto modo di testare i diversi modelli verificandone pregi e difetti, se avesse avuto modo di poter confrontare la velocità di stampa tra una stampante Latex rispetto al marchio che Lei ha sposato il punto 2 avrebbe evitato di scriverlo.

      Per quanto riguarda il punto 3, il test si basa sullo stesso file stampato nelle diverse macchine, con i relativi software in dotazione alle stampanti e con i profili disponibili sul software relativo. Per il test è stato utilizzato un semplice vinile monomerico Ritrama, ma la cosa può essere replicata con qualsiasi vinile della stessa categoria perché il risultato non cambia. Ho utilizzato i profili fruibili dal diversi Rip perché anche su questo si fa la differenza, in quanto HP tra tutte è l’unica che offre una gamma di centinaia di Profili Certificati scaricabili on line direttamente dal display della stampante in tempo zero, mostrando una lista divisa per categoria di vinile o per produttore. Mentre per ottenere profili analoghi con le altre stampanti bisogna procedere a lavori di profilazione lunghissimi, che poi se effettuati da persone poco pratiche risultano anche molto approssimativi.

      Per la stima dei consumi, mi sono rifatto alle stesse indicazioni dei Software, che offrono comunque una stima di consumi in ml e alcuni eseguono anche direttamente il calcolo in centesimi di euro. Ho poi rasterizzato gli stessi file sui Rip FlexiPrint di SAI e Postershop di Onix e, ho provveduto a caricare i driver delle rispettive stampanti simulando una stampa, ovviamente a parità di risoluzione se possibile o nella risoluzione più vicina che consentiva di ottenere una stampa senza banding, dopodiché ho prodotto una stima utilizzando la funzione compresa nei software, ottenendo dati poco di discordanti a quelli iniziali. Ho comunque fatto una media, che ripeto si discosta di qualche centesimo di euro dai dati rilevati con i Software originali, nelle versioni di stampanti che non disponevano di Software in Bundle ho comunque fatto riferimento ai Rip SAI e ONIX prima citati. Se poi per lei tutto questo è nulla, posso comprenderlo benissimo, perché essendo di parte…

      Per quanto riguarda poi la sua considerazione finale, la interpreto come quella di un venditore risentito che la sua stampante non sia stata elogiata come avrebbe voluto. Ribadisco e ho dimostrato con dati concreti, che le cose che scrivo sono documentate e dimostrabili e non “spingo” assolutamente nulla per usare il suo termine, in quanto non ho nulla da spingere, non mi pare che abbia offerto o proposto vendite di nessun marchio e di nessuna macchina e non mi pare che Epson sia al primo posto in tutti i Test, pertanto se davvero fossi stato imparziale non le sembra che al primo posto ci sarebbe stato sempre lo stesso Brand? Certe volte bisogna essere onesti prima con gli altri e poi con se stessi, informarsi prima di commentare, ed evitare di andare contro a chi scrive delle verità anche se queste possono risultare scomode.

      Ma, come Lei giustamente scrive, non ci conosciamo, pertanto dovrebbe astenersi dall’esprimere certi giudizi offensivi nei confronti di chi ha una conoscenza di anni nel Settore e a differenza Sua ha una buona conoscenza di tutte le stampanti sul mercato, ma NON COME VENDITORE, perché io, gran parte di queste stampanti le ho smontate e rimontate pezzo per pezzo durante i numerosi interventi di Assistenza Tecnica. Perché caro Marco, la vera differenza tra me e Lei è quella che, mentre il suo unico obiettivo è quello di vendere l’unica Stampante che può proporre e la sola che conosce e che se sono pronto a scommettere non ha mai usato per lavorare; io invece posso permettermi di consigliare le stampanti su cui ho avuto modo di lavorare e, che conosco perché le ho profilate, essendo anche un esperto nella Gestione del Colore e che poi ho avuto modo anche di Assistere, essendo per scelta, un Tecnico Certificato e Qualificato di Epson, HP e Summa e, preciso per scelta, perché non mi sono mancate le offerte di altri Brand e della stessa Mimaki che lei rivende, ma che ho rifiutato, perché a differenza Sua, ho avuto la possibilità di scegliere quelle che in base alla mia esperienza, prima di utilizzatore e poi di Tecnico, sono le attrezzature che ritenevo più performanti. E il posizionamento dei Brand nel mercato mi da ragione, in quanto non mi pare che il Brand che Lei rivende sia il primo della Categoria a differenza di HP che anche in Italia è al primo posto e sta raggiungendo il 50% del mercato. Pertanto non mi serve certamente Lei per qualificare i miei Articoli o per giudicarne lo stile. Dovrebbe invece essere più attento a quello che c’è oltre le sole macchine che conosce, perché forse scoprirebbe un mondo diverso e magari sarebbe in grado di consigliare davvero i suoi Clienti per il meglio e non soltanto per il Suo interesse economico, inizi magari a leggere le schede di sicurezza degli inchiostri delle stampanti che rivende e informi i Clienti a cui vende le stampanti di quali sono i rischi reali a utilizzare le vostre macchine in ambienti chiusi e non ventilati considerato che la maggior parte dei vostri clienti mi scrivono che li ignorano.

      Rispondi
  5. AvatarFrancesco Marongiu

    Buongiorno a tutti, sono in possesso di plotter Roland, di cui sono soddisfatto ma ho partecipato a giornata tecnica improntata su HP Latex e le stampe sono qualitative, veloci e protette al graffio. Ha la qualità della stampa base acqua e protetta allunisono, inoltre applicabile quasi immediatamente. La pecca può essere la versatilità del rip o il consumo di energia ma…se si pensa al risparmio di non dover usare una calandra post-stampa è il futuro!!

    Rispondi
    1. IlarioIlario Post author

      Buongiorno Francesco,
      prima di tutto grazie per il commento.
      Per quanto riguarda “la pecca”, voglio precisare che i Latex possono essere gestiti con oltre 12 Rip Software presenti sul mercato, anche in quel caso si tratta di individuare quale di essi svolge meglio le funzioni d’interesse. Infatti ogni Rip ha i suoi punti di forza ma anche quelli deboli, per questo è importante al momento dell’acquisto poter valutare esattamente con la consulenza di un esperto quale sia soluzione più adatta alle proprie esigenze, anche nel caso dei modelli che vengono proposti con il Rip in Bundle non è detto che non si possa utilizzarne uno differente che soddisfa meglio alcune esigenze.

      Con questo spero di aver chiarito anche un quella che poteva sembrare una pecca e concordo appieno con il fatto che questo rappresenti il Futuro e le percentuali di vendita di HP che anche in Italia ha quasi il 50% del Mercato lo conferma.

      Rispondi
  6. AvatarLuciano

    Buongiorno e grazie anticipatamente per il tempo che mi sarà dedicato.
    Spiego cosa mi necessiterebbe, e nonostante i miei buoni propositi, temo che non riuscirò ad essere sintetico.

    Il mio pensiero sarebbe per acquistare questa macchina: Epson SC T 7200 44″.
    Perché questo Plotter?
    Perché per uno nuovo mi hanno chiesto la metà di un usato Roland.

    Con questo Plotter, a base acqua (giusto??) vorrei provare a fare delle stampe in proprio, senza l’ausilio di terzisti.
    44″ pari a circa un metro di bocca, potrò quindi stamparmi i classicissimi manifesti uso affissione 100×140?
    Nella solita Blueback.
    Magari anche qualche stampa da interno, su carte un pochino più belle, delle White Back da circa 200 grammi, e delle fotografiche lucide?
    Stampa la patinata lucida ed opaca?
    Riuscirò a stampare anche dei banner in PVC, gli striscioni?
    E il PVC adesivo?
    Con il PVC adesivo mi piacerebbe tentare di produrre adesivi per vetrine, in linea di massima non troppo esposte agli agenti atmosferici, poiché ho letto che in questi casi un Plotter a base solvente tipo Roland, garantisce una maggior durata.
    Poi se anche un base acqua come questo Epson permette una durata di circa un anno in esterno, per me sarebbe sufficiente…
    Poi, sempre PVC, vorrei fare sticker adesivi, magari poi comprando un Plotter di taglio a parte.
    Con questa macchina potrei fare anche termoadesivi, quelli da applicare sull’abbigliamento?

    Stampare tele bandiere, teli banner/pet per i roller?

    Mi è stato spiegato (da un venditore di Plotter solvente) che tutto ciò che vorrei fare – ed anche molto di più – sarebbe la regola standard per un Plotter…solvente.
    Alla domanda “ed i base ad acqua??” le risposte sono stati sorrisi sarcastici…battute tipo “prova…poi se butti i soldi sarai punto a capo…”

    Comunque, un venditore Epson mi ha parlato di inchiostri pigmentati (mi pare di aver compreso non originali) che migliorerebbero molto le prestazioni della macchina in termini di durata dei prodotti.

    In conclusione, sto facendo voli pindarici con forte distacco dalla realtà, a pensare che con questo Plotter Epson possa fare quanto sopra quasi bene come con un Plotter solvente tipo Roland o Mimaki?
    Che poi a me piacerebbero anche, ma il nocciolo è il prezzo: con circa € 3.000,00 + IVA (primo preventivo, poi potrei tentare di interpellare altri venditori) potrei prendere questo Epson.
    Mentre per Roland, che però onestamente hanno anche il taglio, ma usati, mi hanno chiesto 5/6.000,00 Euro per usato e circa il doppio per il nuovo.

    Preciso che le mie esigenze commerciali sono quelle rivolte all’utente finale, e non agenzie ecc.
    Mi spiego meglio.
    Non ho come clienti grandi network che mi chiedono i 100 manifesti od i 100 banner striscioni o 3.000 adesivi.
    Ho Gianni che mi chiede 7 manifesti, Marco 100 adesivi, Gino un banner e così via.
    Piccoli quantitativi, piccole tirature, magari l’esigenza di poter usare bella carta, bel pvc (non necessariamente schifezze che arrivano da chissà dove) e poter dire ad un cliente che mi chiede 10 manifesti al mattino di poter passare al pomeriggio a prenderli…

    Cosa mi suggerite?
    Di comprare ancora dai terzisti?
    Ahahahahahahahahahahhahahah!!

    Grazie di cuore a chi mi risponderà.

    Rispondi
    1. IlarioIlario Post author

      Buongiorno Luciano,
      dare delle risposte a tutto quello che chiedi in un commento non è cosa semplice, perché gli argomenti trattati sono diversi e ne verrebbe fuori un altro articolo di almeno 8 pagine, ti consiglio prima di tutto di leggerti, se ancora non lo hai fatto, l’articolo corrispondente alla soluzione ideale per la stampa su carta a questo link: http://professionestampa.it/stampare-carta-grande-formato-a-basso-costo/ dopo aver acquisito anche queste informazioni avrai le idee ancora più chiare.

      In sintesi ti posso dire, che il T7200 andrebbe affiancato a una stampante con inchiostri per esterno che sia Latex o a base Solvente, in questo caso si possono gestire tutte le stampe relative alla carta per affissione con il Plotter Epson mentre le restanti stampe verranno effettuate con il plotter più idoneo, e questa è la soluzione giusta. Leggendo l’articolo al link precedente capirai anche che quello che ti è stato proposto per la stampa su carta non va bene, in quanto il prezzo che hai riportato è la stampante originale venduta da Epson, ma in questo caso non è quello che a te serve, se devi stampare a basso costo dovrai utilizzare inchiostri compatibili e la soluzione è ben più costosa, perché la stampante originale è soltanto una base di partenza.

      Non entro in merito a tutti gli altri discorsi sugli inchiostri, perché seppure non corretti ci sarebbe davvero tanto da scrivere, se mi leggerai ancora avrò occasione pian piano di affrontare tutti gli argomenti spinosi. Se poi ritieni di aver bisogno di una mia consulenza per evitare di spendere soldi e tempo inutilmente ti invito a scrivermi una email al contatto che trovi a questo link in basso alla pagina: http://professionestampa.it/contatti/, indicandomi un tuo contatto telefonico così che possiamo avere un primo confronto per poter valutare il tuo caso e indicarti quali sono davvero le macchine giuste per te e il motivo per cui è meglio utilizzare 2 stampanti differenti per stampare la Carta e il PVC.

      Rispondi
  7. AvatarAntonio

    Salve,
    qualcuno puo in dicarmi una buona stampante formato maassimo A2.
    Possibilmente con costi gi gestioni contenuti. Quindi con un buon rapporto prezzo qualità
    Serve esclusivamente per stampa fotografica. Per studio fotografico.

    Grazie

    Rispondi
    1. IlarioIlario Post author

      Antonio ma sei serio?
      Pensi davvero che qualcuno possa consigliarti senza sapere quali sono le tue esigenze specifiche?

      Rispondi
  8. AvatarWillemijn

    Buonasera Ilario,
    grazie per tutte le info che condivide con noi!
    Sarei molto curiosa cosa pensa della nuova Canon Colorado 1640, che a vedere le info dai venditori pare sia estremamente promettente pr costo della stampa e velocità, ecologica e con bassi consumi di elettricità. Mi sto interessando per stampare carta da parati ed altri prodotti per arredamento d’interni.
    Grazie tanto!

    Rispondi
    1. IlarioIlario Post author

      Buonasera e Grazie per il commento.

      Le informazioni che ho attualmente su questa stampante non mi consentono ancora di fare un’analisi attenta.

      Ovviamente se si ascoltano i venditori le stampanti che propongono sono sempre le migliori, la cosa oppportuna è invece sentire chi la stampante la utilizza ogni giorno per lavorare perché si scontra con i reali problemi di produzione e in questo caso essendo la stampante troppo recente non è possibile.

      Un primo dato che mi sento di smentire è il basso consumo energetico, infatti la stampante dichiara un assorbimento di ben 4 Kw che non sono pochi.

      Da Consulente non mi sentirei mai tranquillo a consigliare a un professionista una stampante appena presentata, dove non sono chiari i pregi e sopratutto i difetti. Oggi se un un’Azienda mi chiede di indicare una soluzione per la stampa delle carte da parati non ho nessun dubbio a indicare i Latex di HP, in quanto primi della Categoria.

      Oggi in tutto il mondo chi produce carte da Parati a certi livelli ha scelto tecnologia Latex di HP, pertanto come si può scegliere una tecnologia appena presentata e dunque l’ignoto rispetto a quello che ormai è consolidato e appurato essere la scelta migliore?

      E’ palese che tutte queste stampanti ambiscono a sottrarre mercato al primo della Categoria e lo dichiarano facendo anche i confronti nei dati tecnici, è normale che sia così, ma chi segue le leggi del marketing sa molto bene che se la categoria è già occupata da un Brand forte in cima non ci si arriva, così come la Coca Cola nonostante i suoi errori non può essere scalzata dalla Pepsi ne tantomeno dalle numerose Bevande a base di Cola, il Latex di HP resterà sempre il primo della Categoria e chi cerca di imitare è destinato inesorabilmente a occupare i posti più in basso nella scala.

      Rispondi
  9. AvatarOmar

    Buonasera,

    Volevamo andare un consiglio, stiamo valutando la sostituzione del nostro plotter, noi stampiamo un po’ di tutto, da etichette adesive su pvc a banner, poliestere, carta blueback e whiteback, carta fotografica, tnt, ecopelle, rifrangente, pellicola per retroilluminazione ecc…ecc…, attualmente stampiamo con un plotter a solvente (seiko) e l’idea del latex di hp ci affascina ma allo stesso tempo ci spaventa perché non conosciamo questo mondo e non sappiamo fino a che punto si può spingere la macchina e se è in grado di stampare molteplici prodotti. Il nostro plotter è una buona macchina ma necessità di troppa manutenzione e l’odore è abbastanza fastidioso…in più se per un giorno non stampiamo nulla il giorno successivo dobbiamo fare almeno 2-3 pulizie delle testine per avere gli ugelli in grado di lavorare e la cosa non è accettabile, stavamo valutando anche un mimaki cjv300 ma restiamo sempre nel mondo eco solvente…

    Rispondi
    1. IlarioIlario Post author

      Buonasera Omar,

      le tue perplessità sono giuste e motivate, e se hai appena letto il mio report sei consapevole delle differenze tra le varie tipologie di inchiostri.

      Come in tutti i settori anche il nostro vede un evoluzione continua, pertanto le attrezzature che andavano bene fino a pochi anni fa oggi possono essere superate e se si decidi di innovare bisogna puntare a delle macchine che possano darti una competitività certa.

      L’errore di tanti è quello di sostituire le macchine vecchie con altre nuove della stessa tipologia, anche per pigrizia di imparare a utilizzare una nuova macchina ma in questo modo si resta fermi mentre gli altri progrediscono.

      Inutile dire che ti posso supportare nella tua scelta, ma è anche ovvio che per farlo ho bisogno di acquisire tutta una serie di dati che in un commento di poche righe non ho acquisito.

      T’invito pertanto a contattarmi in privato scrivendomi una email all’indirizzo che trovi in fondo alla pagina a questo link: http://professionestampa.it/contatti/ se indichi un tuo contatto telefonico ti chiamerò in un momento in cui siamo entrambi tranquilli così da tracciare un quadro preciso di quelle che sono le tue esigenze specifiche, gli obiettivi che vuoi raggiungere e quali sono le attrezzature che sono più giuste per te.

      In attesa del tuo contatto ti auguro buon lavoro.

      Rispondi
  10. AvatarCorrado Nocchi

    buongiorno
    ho un’attività di grafica e stampa, per ora limitata alla laser formato 33×48 (xerox 550). Vorrei allargarmi al grande formato ma sia per problemi di budget che di spazio non posso per ora pensare ad un HP Latex (che avevo visto in fiera e mi aveva entusiasmato).
    Escludo i solvente visto anche il suo articolo relativo alla “pericolosità” di questi inchiostri per la salute.
    L’alternativa potrebbero essere alcuni modelli a pigmento da 44″ (Canon TX4000, HP z5600, Epson 7200)?
    Oppure potrei considerare anche un base acqua usando appositi materiali?
    Grazie
    Corrado

    Rispondi
    1. IlarioIlario Post author

      Buongiorno Corrado,
      la risposta è no, gli inchiostri base acqua non sono per esterno, e in ogni caso la durata sarebbe limitata.

      Parli di problemi di budget e di spazio, ma ho il dubbio che non hai fatto le giuste valutazioni, sia in termini d’ingombro sia per quanto riguarda la considerazione che per innovare non è per forza necessario disporre della liquidità pari all’investimento.

      Se vuoi approfondire t’invito a scrivermi una mail, all’indirizzo che trovi nella pagina Contatti e sarò lieto di darti maggiori indicazioni in merito.

      Rispondi
  11. Avatarremo

    Buonasera Ilario,
    Vorrei chiedere un parere/consiglio… quale secondo lei potrebbe essere la macchina giusta, valutando soprattutto i costi di produzione, per la stampa e il taglio quasi totalmente di carta da parati (circa 10.000 Mq annui) …? non abbiamo vincoli di inchiostri solvente/evcosolvente/latex/uv.
    Il poco tempo restante servirebbe per stampe su pellicola adesiva laminata e non da applicare su truck promotion per un durata max di due mesi (classici tour promozionali.
    Ringrazio anticipatamente per i consigli

    Rispondi
    1. IlarioIlario Post author

      Buonasera Remo,
      non c’è bisogno che mi dai del Lei, pertanto consentimi una formula più colloquiale.

      Non sarebbe serio se facessi una valutazione sulla base di così pochi elementi. Ci sono diverse cose che devo sapere oltre il volume di produzione che mi hai indicato che non possono essere trattati in modo superficiale in un commento di questo Blog.

      Se sei realmente interessato a individuare la stampante che fa per te, scrivi una email all’indirizzo che trovi nella pagina contatti, comunicandomi un tuo numero telefonico, così che appena mi è possibile ti posso chiamare e avere tutti i dettagli di cui ho bisogno per darti le giuste indicazioni.

      Rispondi
  12. AvatarFabio

    Ilario avrei necessità di sapere se l’utilizzo non intensivo di un plotter HP latex ne compromette l’integrità.
    In altri termini, se dovessi acquistare un plotter con questa tecnologia per utilizzarlo saltuariamente per qualche stampa su PVC adesivo, benner, ecc., ritieni che dopo poco tempo si possano rovinare le teste di stampa oppure la resa qualitativa possa scadere o possa insorgere qualche altro problema?
    Grazie per una risposta.
    Ciao

    Rispondi
    1. IlarioIlario Post author

      Ciao Fabio,
      tieni presente che quando parliamo di stampanti a getto d’inchiostro, andrebbero in ogni caso accese più spesso possibile, sia che si tratti di piccolo o grande formato, perché in questo modo si evita che l’inchiostro si possa seccare nei minuscoli ugelli delle testine di stampa chiudendoli e generando poi le righe bianche in stampa che sono l’incubo di tutti gli stampatori.

      Tanto poi dipende anche dalla temperatura, perché una macchina spenta in un ambiente con temperatura di 40°C è ovvio che risenta di più di una che si trova in un ambiente a 20°C di temperatura.

      Premesso questo, mi permetto di aggiungere che se parti col scrivere che la stampante dovrebbe restare spenta, forse stai applicando un modello di business sbagliato, e considerato l’investimento non penso sia strategico procedere all’acquisto di una stampante di grande formato per lasciarla spenta.

      Se vuoi approfondire, ti do la mia disponibilità a farlo, basta che mi mandi un tuo contatto via mail e sarà mia cura di contattarti appena mi sarà possibile per fornirti una panoramica chiara che ti farà capire se questa tecnologia fa per te.

      Rispondi
      1. Avatarfabio

        Grazie per la risposta Ilario.
        Probabilmente hai ragione nel dire che l’investimento è notevole a fronte di una mole di lavoro ancora non continuativa.
        Avevo ragionato nell’ottica di poter fronire un servizio in proprio in quei casi in cui il cliente richiede delle stampe per l’esterno.
        Ma il rischio di rovinare il plotter con un utilizzo sporadico forse è maggiore.
        Buona giornata.
        Fabio

        Rispondi
  13. AvatarRoberto

    Buon giorno Ilario, devo decidere nel prossimo mese se prendere un Hp latex 560, un Epson 60600 o un 80600, per entrare nel mondo della carta da parati, un rappresentante vende Epson, che credo onesto, dice che devo dimenticare la parola eco-solvent perché devia il mio pensiero ecologico, avendo anche questa stampante ottenuto per i suoi inchiostri le certificazioni “green guard gold”, che è, per la qualità per interni, poco più veloce della latex e per qualità dei colori superiore (su questo punto concordo), che Hp è nettamente superiore soltanto nel marketing dei propri prodotti. Naturalmente vorrei poi utilizzarla anche per altro. Un cliente mi ha detto, per esempio, che preferisce i cast stampati con eco-solvent a quelli realizzati con latex, ma non capisco il perché, che le stampe in generale realizzate con questa tecnologia siano un po’ più durevoli!? Un altro dubbio mi sorge sulla finitura, mi sapresti indicare quale è il plotter da taglio xy più adatto, credo che il produttore sia Fotoba, ma non so su quale modello orientarmi.

    Grazie della eventuale risposta
    Roberto

    Rispondi
    1. IlarioIlario Post author

      Ciao Roberto,
      ciò che mi chiedi necessita di una valutazione attenta, hai messo a confronto 2 tecnologie diverse e non sarebbe serio da parte mia darti una risposta con una superficialità che non mi contraddistingue.

      Conosco molto bene entrambe le tecnologie essendo un Tecnico sia Epson sia HP, pertanto le stampanti le conosco in modo molto approfondito.

      Possiedo queste certificazioni Tecniche perché sia Epson sia HP sono le stampanti che consiglio durante le mie Consulenze a chi si rivolge al grande formato.

      I venditori di solito cercano di portare giustamente il Cliente ad acquistare ciò che loro vendono, perché non hanno altra scelta, pertanto le informazioni fornite sono tendenziose e inesatte perché non conoscono in modo approfondito le tecnologie concorrenti, se avrai occasione di poter parlare con me, ti accorgerai che per decidere la tecnologia giusta per te, prenderò in esame degli elementi che certamente non hai valutato, altrimenti non avresti il dubbio tra la 80600 e la 60600.

      Se davvero vuoi essere certo di investire sulla tecnologia più utile alle tue esigenze t’invito a scrivermi una mail con un tuo contatto telefonico e sarà mia cura mettermi in contatto non appena mi sarà possibile. Il mio indirizzo email non te lo scrivo qui perché ho sbagliato a farlo una volta e mi sono ritrovato la casella piena di spam (posta indesiderata), se entri nella pagina contatti, trovi l’indirizzo email in fondo alla pagina, t’indico il collegamento: http://professionestampa.it/contatti/

      Colgo l’occasione, per invitarti a unirti anche al Gruppo Facebook di Professione Stampa®, che in questo momento accoglie centinaia di Professionisti che si confrontano e interagiscono con me, approfondendo gli argomenti trattati nel Blog, nel mio libro e nel Canale YouTube di Professione Stampa®, che accoglie sempre più video d’interesse per il nostro settore, questo è il link al Gruppo FB e non dimenticare di rispondere alle domande perché l’ingresso è molto selettivo e l’accesso lo riservo soltanto a chi sono certo che sia del Settore: https://www.facebook.com/groups/1672601186323328/

      Rispondi
  14. AvatarGiuseppe De Filippo

    Buonasera Ilario ho visto il vostro link in rete e avrei bisogno di consigli su che tipo di stampante devo acquistare. Io sono un commerciante di caffe di Salerno e sto investendo su un macchinario di ultima generazione che produce bicchieri di carta. Tutti i venditore e produttori di queste macchine (Germania,Turchia,Cina) mi propongono una macchina tipografica offset ma x me è troppo impegnativa e la vedo grande e poi ci vorrebbe un tipografo vicino. Io non so se voi potreste suggerirmi qualche macchina di ultima generazione che stampa su cartoncino e più o meno con costi non tanto elevati di gestione di inchiostro a confronto della offset.  Grazie x l attenzione. Buonaserata. Saluti. 

    Rispondi
    1. IlarioIlario Post author

      Buonasera Filippo,
      ci sono troppe cose che non stai dicendo e mi risulta impossibile consigliarti:
      – di quali quantitativi parliamo?
      – i bicchieri li devi solo personalizzare o vuoi realizzarli da zero?
      – devi realizzare una sola stampa o più stampe?
      – quanti colori contiene la stampa che devi realizzare?
      Queste sono soltanto le indicazioni più importanti tra quelle che dovrei conoscere.

      Rispondi

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