Come scegliere la lama giusta per il tuo plotter da taglio

By | 3 Settembre 2017

Se anche tu stai impazzendo per capire perché il tuo plotter da taglio non taglia come vorresti, stai per leggere la soluzione ai tuoi problemi.

Ecco il segreto per riuscire a tagliare con il plotter da Taglio tutti i materiali che desideri e perché non puoi usare la stessa lama per tagliare i diversi materiali.

Scopri quali sono i 2 fattori fondamentali che determinano la qualità del taglio.

In questo report tratterò un problema molto sentito dai possessori di Plotter da taglio. Svelerò come scegliere la lama giusta per il tuo plotter da taglio e, se anche tu stai impazzendo per capire perché il tuo plotter da taglio non taglia come vorresti, stai per leggere la soluzione ai tuoi problemi. Scoprirai il segreto per riuscire a tagliare con il plotter da taglio tutti i materiali che desideri e perché non puoi usare la stessa lama per tagliare i diversi materiali, leggerai quando è meglio utilizzare una tipologia piuttosto che l’altra.

Confrontandomi con numerosi professionisti del settore, mi sono reso conto che la maggior parte non ha una completa conoscenza di quello che può realmente migliorare le prestazioni del proprio plotter da taglio. Molti non sono a conoscenza nemmeno del fatto che per il proprio plotter da taglio siano previste diverse lame e, sopratutto quando e come queste devono essere utilizzate.

Avere una buona conoscenza di come vanno utilizzate le diverse lame previste per il tuo plotter da taglio ti permetterà di riuscire a tagliare materiali che prima non riuscivi a incidere, riuscirai a spellicolare molto più facilmente e velocemente alcuni materiali che scoprirai tagliavi in modo non corretto.

Di solito nei plotter da taglio quasi tutti, settano pressione e velocità di taglio e ci si aspetta che poi tutto debba andare per il meglio, ma non bisogna trascurare i

2 fattori fondamentali che determinano la qualità del taglio

il primo fattore, è la scelta della lama giusta per il tuo plotter da taglio, che andrà variata in base al materiale che intendi incidere. Perché devi sapere che dovrai variare la lama in funzione dello spessore del materiale che dovrai intagliare.

Ogni costruttore prevede per ciascun plotter da taglio delle lame con diversi gradi di inclinazione, pertanto potrai disporre di lame più o meno acute.

Ogni lama ha un valore che indica il massimo spessore che potrà incidere.

Pertanto è inutile che fai sporgere la lama oltremodo, come vedo fare tutte quelle volte che non si riesce a intagliare un materiale spesso. E questo è uno degli errori più comuni, perché tutti pensano che facendo sporgere maggiormente la lama si riesca a intagliare spessori maggiori. Invece in realtà in questo modo vai incontro a un taglio spesso non conforme e nel peggiore dei casi danneggi irrimediabilmente il portalama, perché la lama sporgendo troppo subisce delle sollecitazioni sulla diagonale e pian piano apre il foro del portalama che di solito è in materiale plastico, finché ci balla dentro e non riesce più a ruotare la lama nella direzione di taglio e dunque procedere correttamente all’esecuzione del lavoro.

Devi sapere poi che ogni lama ha un suo valore offset, e sono sicuro che avrai già letto o sentito questo termine.

Ma cosa è l’offset della lama?

Il valore offset è praticamente la misura dalla punta della lama al suo centro di rotazione, ovviamente questo valore può subire variazioni con l’usura della lama, i plotter professionali sono dotati di una funzione, ad esempio la OptiCut di Summa, che compensa le variazioni offset della lama, causate dall’usura. A lama nuova il valore offset viene indicato nella confezione da parte del produttore. Le lame compatibili possono avere un offset diverso rispetto a quelle originali.

Scegliere la Lama del plotter da taglio

Lama tangenziale di 45° con evidenziata la parte tagliente

Chiarito che ogni lama ha un suo valore previsto che indica lo spessore massimo di taglio, e un suo valore offset che va inserito nelle impostazioni del plotter da taglio per poter eseguire dei tagli precisi, vediamo adesso come devi fare per scegliere la lama giusta per il materiale che andrai di volta in volta a incidere.

Ti consiglio di prestare molta attenzione perché ora entreremo nel vivo del report e ti darò delle indicazioni importanti e vedremo nello specifico i diversi modelli di plotter esistenti e le lame che possono utilizzare, in modo che dopo questa lettura tu abbia davvero chiaro quale lama devi usare nelle diverse occasioni.

Quando scegli una lama per tagliare il materiale, utilizza sempre quella con minor grado (angolo meno acuto), ovviamente se lo spessore del materiale supera il massimo valore previsto per quella lama dovrai passare a una lama con grado maggiore.

Per essere certo che sia chiaro questo concetto voglio farti un esempio concreto, prendendo ad esempio le lame disponibili per i plotter da Taglio Tangenziali SUMMA:

  • Lama da 36° taglia uno spessore massimo di 0,25 mm
  • Lama da 45° taglia uno spessore massimo di 1 mm
  • Lama da 60° taglia uno spessore massimo di 1,2 mm
lama tangenziale da 45° e da 60

Lama tangenziale da 45° e da 60° a confronto

Bene a questo punto deve essere per forza chiaro che più la lama è acuta e maggiore è lo spessore che può tagliare.

Come saprai esistono numerosi marchi e produttori di Plotter da Taglio e poiché io non so che plotter tu possiedi, voglio ancora una volta distinguermi per la precisione che mi ha differenziato in tutti i precedenti report e ti voglio fornire una tabella dei principali Plotter da taglio e delle lame che puoi montare.

Schema Lame per Plotter da taglio

Bene, spero che nella tabella sopra avrai trovato anche il tuo plotter da taglio, così ora conosci quante e quali lame puoi scegliere per i diversi materiali.

Ovviamente in questo report non posso scrivere quali sono i materiali e gli spessori stampabili con le diverse lame di tutti i Plotter che ho riportato sopra. Per questo è importante, che tu sia supportato da uno Specialista, che ti indichi, quando acquisti i diversi materiali quale lama devi utilizzare per intagliarli correttamente con il plotter da taglio che possiedi.  E ribadisco Specialista o Consulente e non Venditore, perché il Venditore non avendo mai lavorato e utilizzato i diversi materiali o attrezzature che va a proporre non potrà mai consigliarti al meglio e tu sarai sempre solo davanti ai tuoi problemi che spesso restano irrisolti.

E’ arrivato ora il momento di svelare:

il 2° fattore fondamentale che determina la qualità del taglio

sono certo che starai cercando di indovinare cosa sarà mai. Devo ammettere che è un particolare che sfugge anche ai più esperti, che talvolta cambiano numerose lame imputando a queste la colpa del taglio impreciso e invece  il motivo è in realtà un altro.

Battilama Plotter da Taglio SUMMA

Battilama Plotter da Taglio SUMMA

Quante volte ti sarà capitato di sbagliare pressione di taglio e selezionare un valore troppo basso o troppo alto. Nel primo caso, il taglio non avviene o avviene in modo parziale e la lama segna leggermente il materiale senza tagliarlo. Ma nel secondo caso, quello in cui selezioni una pressione troppo alta, si rischia di danneggiare il battilama, chiamato dai tecnici Cutting Strip, che non è altro che la striscia di materiale su cui va continuamente a battere o scorrere la lama durante le operazioni di taglio.

Nel caso in cui il battilama sia solcato e non si presenti perfettamente liscio, la lama passandoci sopra durante il taglio si ritroverà a saltellare eseguendo ovviamente un taglio non conforme e spesso nel caso i solchi del battilama siano profondi si potrà addirittura spuntare.

Tantissimi non sanno di questo consumabile e del ruolo fondamentale che svolge nell’operazione di taglio, nonostante per la maggior parte dei plotter sia un elemento anche abbastanza economico e di facile sostituzione. Non sai quanti Plotter da Taglio mi capita di assistere, dove a fronte di numerose lame sostituite non è mai stato cambiato il battilama.

Il Cutting Strip o Battilama, si presenta come una strisciolina di un particolare materiale plastico autoadesivo, pertanto ti basterà rimuovere il vecchio e applicare il nuovo per poter produrre dei tagli come quando il plotter era nuovo di fabbrica.

Nella foto sotto potrai osservare un battilama di un vecchio plotter da taglio che necessita di essere sostituito.

Battilama di un vecchio plotter da taglio

Un vecchio plotter da taglio con Battilama da sostituire

Spero che tu abbia potuto apprezzare le informazioni di valore che ho esposto in questo report, che non troverai scritte da nessun altra parte, perché sono frutto della mia personale esperienza maturata in tanti anni da lavoro, prima da utilizzatore e poi da Tecnico.

Se con quest’articolo ho risolto un tuo problema, t’invito a comunicarmelo nei commenti qui sotto, a te non costa nulla ma io sarò motivato a continuare a scrivere.

Se invece ti piacerebbe poter avere il mio supporto di Consulente e Specialista del Settore per capire qual’è la lama che devi utilizzare con i diversi materiali da intaglio, puoi inviarmi una email all’indirizzo che trovi in fondo alla pagina cliccando a questo link: http://professionestampa.it/contatti/

Potrei esserti d’aiuto anche nel caso in cui tu stia cercando una lama che non riesci più a trovare nel mercato, se è presente tra i plotter che ti ho elencato ho certamente la soluzione per te. Considera che in tutti questi anni ho potuto stabilire un rapporto diretto sia con i produttori di lame originali che con validissimi Produttori da me selezionati e in grado di fabbricare lame compatibili utilizzabili al pari di quelle originali ma con il vantaggio di un notevole risparmio economico, per saperne di più scrivi alla email che trovi a questo link: http://professionestampa.it/contatti/

Alla prossima.

Ilario

P.S.: ti ricordo che potrai leggere tante altre informazioni utili e preziose per il tuo lavoro leggendo il mio nuovo libro “Stampare è Terribile

8 commenti per “Come scegliere la lama giusta per il tuo plotter da taglio

  1. AvatarMARCO BACCIU

    Bravo Ilario! Come tutte le altre volte è sempre una sorpresa, anche questa volta input molto preziosi!
    Saluti Marco Bacciu.

    Rispondi
  2. AvatarFederico Aru

    Buongiorno, nell’articolo viene posto un esempio di 3 differenti plotter da taglio con i relativi spessori massimi di taglio:
    Lama da 36° taglia uno spessore massimo di 0,25 mm
    Lama da 45° taglia uno spessore massimo di 1 mm
    Lama da 60° taglia uno spessore massimo di 1,2 mm

    Ciò lascia intendere che più il grado della lama è grande più è possibile tagliare spessori maggiori.
    Subito dopo si afferma che “più la lama è acuta maggiore è lo spessore che può tagliare”. Non dovrebbe essere il contrario considerato che con “acuto” si intende un angolo piccolo?

    Rispondi
    1. IlarioIlario Post author

      Ciao Federico,
      ciò che ho scritto è giusto e mi pare di capire che il tuo problema sia nel comprendere il significato del termine acuto: l’angolo acuto è appuntito. Per fartela semplice, la lama da 60° è con la punta a chiodo e riesce a penetrare molto più in profondità delle lame con angolazioni inferiori come ad esempio quella da 36°. Lo schema che hai riportato è chiaro, preciso e senza errori, pertanto ti auguro buono studio, considerato che so che stai studiando i miei articoli per prepararti a un esame.

      Rispondi
  3. AvatarRosmarie

    Finalmente una risposta ai miei molteplici dubbi… Nonostante anni di lavoro non si finisce mai di imparare. Per il vinile glitterato ed il floccato uso la punta da 56??? Grazie infinite

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    1. IlarioIlario Post author

      Dipende sempre dallo spessore del materiale, non tutti i glitterati e i floccati sono uguali, e sopratutto bisogna anche capire che plotter da taglio stai utilizzando, se utilizzi un Summa D autopilotante, ti consiglierei la lama da 60 per il floccato, e se utilizzi un glitter di nuova concezione come il Galaxy, puoi utilizzare anche la lama standard che riesci a tagliarlo senza problemi.

      Rispondi
  4. Avatarluca

    salve, vorrei un consiglio… su un plotter mimaki cgsrIII… dovrei tagliare del catarifrangente, io direi la punta da 60°, è molto spesso e duro…
    lei cosa consiglia in base alla sua esperienza?
    Saluti

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    1. IlarioIlario Post author

      Ciao Luca,
      non c’è bisogno che mi dai del Lei, pertanto consentimi una formula più colloquiale.

      Ciò che conta per scegliere la lama è lo spessore del materiale, come ho scritto anche nel mio articolo, e tu proprio questo dato non lo hai scritto. Ci posso mettere anche tutta la mia esperienza, ma qui ci vorrebbe la sfera magica.

      Tra i diversi materiali ci sono differenze di spessore notevoli, tu mi scrivi che è spesso e duro e questo mi fa capire che non stai intagliando un vinile adesivo.

      Il consiglio che posso darti è di consultare la scheda tecnica del materiale che stai utilizzando e assieme allo spessore, se si tratta di un materiale concepito per il plotter da taglio, troverai anche l’indicazione di quale gradazione di lama è necessaria.

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