Parola d’Ordine Innovazione

By | 6 Marzo 2016

Sei davvero convinto che il tuo Fatturato è Calato per colpa della Crisi?

Allora non sai la differenza tra la Scimmia e il Dinosauro.

In queste righe non leggerai di stampanti, ne di termopresse e nemmeno di Sublimazione. Questa volta voglio scrivere la mia modesta opinione sulla “Crisi“, motivato da tutte le lamentele che sento ogni giorno. Se sei anche tu davvero convinto che il tuo fatturato è Calato per colpa della Crisi, allora penso che lo troverai interessante, e capirai anche il mio riferimento alla frase: allora non sai la differenza tra la Scimmia e il Dinosauro. Spiegherò meglio anche il senso del titolo: Parola d’Ordine Innovazione, e sono certo che alla fine della lettura sarai d’accordo con me.

Non passa giorno che senta delle persone sia del mio che di altri settori parlare e lamentarsi della crisi, che non si lavora più come prima, che si pagano troppe tasse, etc.

Questa “Crisi” dura ormai dal 2009, alcuni l’hanno avvertita già dal 2008, sono ben 8 anni, i nostri politici non fanno che dire che sta per finire e che ci sarà una ripresa. L’anno scorso dicevano che la ripresa ci sarebbe stata quest’anno, ma in questo ci dicono che ci sarà nel prossimo e così andiamo avanti di anno in anno, tanto la speranza è sempre l’ultima a morire, ma intanto andiamo avanti sempre peggio, i margini sono sempre più bassi, la concorrenza sempre più forte, le tasse che dobbiamo pagare sono sempre di più.

Ma qual’è la verità?

La verità è che una Crisi non dura 8 anni. Si hai letto bene, questa non è una Crisi.

I nostri politici insistono a chiamarla così, perchè annunciare che il loro programma Elettorale è la ricetta per combattere la Crisi porta a loro più Voti, pertanto hanno tutto l’interesse a far credere che di crisi si tratti.

Non sto inventando nulla e non sto scrivendo nessuna strana teoria, ma solo quello che numerosi economisti di spessore dicono e scrivono da diversi anni.

Quello che abbiamo vissuto e che stiamo vivendo ha un altro nome, si chiama Cambiamento.

In questi ultimi 8 anni sono cambiate molte cose. Tutte le maggiori Aziende produttrici Italiane hanno dislocato la produzione verso i paesi con un basso costo di Manodopera. Quando c’era la Lira l’Italia era la Cina del mondo, avevamo una moneta debole e riuscivamo ad esportare in tutto il mondo, offrendo prodotti di qualità a basso costo, ma con l’Euro tutto è cambiato. Ci siamo ritrovati una moneta forte e siamo diventati improvvisamente cari. E la Cina ne ha approfittato.

Poi c’è internet, sempre più diffuso. Ormai gli Acquisti on line sono sempre più numerosi. Ci ritroviamo a dover competere con Aziende Estere di cui ignoravamo l’esistenza e, con cui mai ci saremo sognati di dover competere.

Internet ha accorciato le distanze, la moneta unica Europea ha facilitato le transazioni, e i trasporti sempre più efficienti e rapidi hanno contribuito ulteriormente a far competere Aziende lontane. E con facilità oggi riescono a guadagnare importanti fette di mercato in nazioni lontane senza necessità di aprire ulteriori sedi e magazzini locali, ma contando soltanto su un’unica sede centrale Europea da cui partono le spedizioni per ogni località.

Ma parlando in modo specifico del nostro settore, anche qui come in qualsiasi altro lo scenario è cambiato, aziende importanti Italiane ed Estere stanno sviluppando grossi fatturati mettendo in crisi tante Tipografie, Serigrafie e Centri Stampa che non possono competere con dei prezzi molte volte sottocosto.

Ma qual’è la ricetta per competere in questo mercato? Tante, troppe volte, mi ritrovo a sostenere conversazioni con clienti sconfortati, che sostengono che non possono competere con questi Colossi che operano su Internet, perchè sono troppo Grandi e Forti.

Probabilmente questo sarà anche il tuo pensiero, ma non mi trova d’accordo e se continui a leggere voglio spiegarti il perchè.

Non sono d’accordo perché la Storia, c’insegna che quello che vince non è quello più forte e nemmeno quello più grande. E questo è il motivo per cui oggi la terra è popolata da quella Scimmia evoluta che si chiama Uomo, e non dai Dinosauri.

I Dinosauri erano grandi, grandissimi, ed erano anche forti, molto più forti delle scimmie. Allora come mai oggi nelle strade non troviamo Dinosauri ma soltanto Scimmie? Devi convenire con me che la teoria del fatto che vince sempre il più forte e il più grande a questo punto non regge.

Infatti la storia insegna che la Scimmia ha prevalso sui Dinosauri e il motivo è molto semplice. Ha avuto la meglio non perchè fosse più forte e nemmeno perchè fosse più grande, ma perchè ha avuto la capacità di Adattarsi, di Cambiare, di Evolversi. Il Dinosauro non è riuscito ad adattarsi al cambiamento e si è estinto, la Scimmia invece si è evoluta fino a diventare quello che siamo noi oggi.

Scimmia e Dinosauro

Adesso pensa al nostro settore, chi sono i Dinosauri?

Composizione a manoSemplicemente tutte quelle Tipografie, Serigrafie e Centri Stampa che non si sono mai aggiornati, che ancora oggi usano i Fax per inviare i loro ordini ai fornitori, se non quando pretendono di farli telefonicamente, invece che scrivere una e-mail o effettuarli direttamente sul sito web del fornitore. Sono tutte quelle Aziende che ancora usano macchine vecchie, datate, che impediscono di competere con Aziende più giovani che magari usando macchine ora anche meno costose riescono a svolgere li stessi lavori in meno tempo e con minor costo. Spero che la tua non sia un’Azienda Dinosauro, perché se lo è, la storia insegna che la tua Azienda è destinata a estinguersi.

Allora inizia a chiederti e a esaminare quando è l’ultima volta che hai portato Innovazione. Valuta che cosa hai fatto nella tua azienda per seguire il cambiamento ed essere Scimmia e non Dinosauro.

Perchè se ci pensi bene Internet, non è vero che sfavorisce i piccoli, magari sei proprio tu il primo che quando devi andare al ristorante entri su www.tripadvisor.it, per vedere quello che ha un maggior punteggio, e magari finisci in un ristorante nascosto, dove non saresti mai arrivato prima ma dove scopri che danno un servizio ottimo, dove mangi bene e dove magari spendi anche poco. E così facendo hai evitato il Ristorante centrale, perché magari oltre a vedere che era caro scopri dai commenti lasciati dagli altri che ci hanno mangiato che si mangia pure male.

Io ho clienti in piccoli paesini che vendendo su internet riescono a sviluppare dei volumi che mai si sarebbero aspettati, andando a competere con Aziende molto più grosse, con strutture in zone d’Italia molto più favorevoli e meno disagiate, con alta percorrenza di traffico e dunque piena visibilità.

E’ vero il fatto che le tasse son tante, che si deve lavorare molto di più oggi di ieri, ma questo non toglie che le tasse ci sono per te ma anche per il tuo concorrente, pertanto su questo si compete alla pari. Quello che devi fare è dare valore aggiunto.

Cosa è il valore aggiunto?

E’ quel qualcosa in più che fa preferire te rispetto ai tuoi concorrenti, è quel particolare che porta il cliente ad acquistare quel prodotto da te piuttosto che dal tuo concorrente.

Hai mai pensato perchè un cliente dovrebbe preferire te rispetto al tuo concorrente?

Oggi ci ritroviamo tutti ad avere prodotti più o meno simili, ed è facile cadere nella guerra dei prezzi, perché tu sei il primo che quando vedi due prodotti uguali vai a comprare dove costa meno. Ma non sempre il prezzo più basso ha la meglio ed è determinante per la scelta. Il tuo valore aggiunto è il servizio che riesci ad abbinare al prodotto. Così il cliente potrebbe andare da te a fare un lavoro di stampa perchè a parità di prezzo sa che tu puoi offrire più disponibilità, magari lavori in orari per lui più comodi, o ancora potrebbe darsi che riesci a far percepire che le tue competenze grafiche sono maggiori e che possono fare la differenza sui suoi lavori e a parità di prezzo ti assicuro che in questi casi non ci pensa due volte a scegliere te.

Perché il cliente da te pretende e valuta tutte quelle cose che tu stesso cerchi quando vai su www.booking.com o su www.trivago.it per scegliere un Albergo quando ne hai bisogno. Sarà capitato anche a te di trovarti fuori casa e magari fai tardi e cerchi un ristorante aperto e, in certe località ti assicuro che già dopo le 22 è davvero difficile trovare un ristorante con una cucina aperta, in quel caso il valore aggiunto per un ristorante in queste località potrebbe essere quello di restare aperto almeno due ore in più degli altri e, potrebbe così avere come clienti tutti i ritardatari.

E’ chiaro il concetto di valore aggiunto? Pensa ora quale potrebbe essere il tuo valore aggiunto, e che cosa potresti fare per far preferire te dai tuoi concorrenti.

Certamente non potrai dare valore aggiunto senza portare nella tua Azienda Innovazione, per migliorare il servizio, devi cambiarlo, farlo evolvere e quindi devi comprare nuove attrezzature; non puoi pretendere di andare avanti con le macchine che usava tuo padre o, peggio ancora, tuo nonno prima di lui. Perché i tempi sono cambiati, prima il lavoro si poteva passare di padre in figlio e si tramandavano le tecniche, oggi qualsiasi mestiere si è evoluto, si valuta che un uomo nel corso della sua vita potrebbe addirittura cambiare fino a 3 lavori. Prima un Agente di Commercio iniziava a rappresentare una ditta e ci campava fino alla pensione, oggi è fortunato se dopo tre anni ci sta ancora collaborando, potrei andare avanti con esempi in qualsiasi settore, perchè il cambiamento è per tutti, per ogni settore, per qualsiasi lavoratore.

Io stesso vengo da una Famiglia di Tipografi e se vent’anni fa fosse venuto qualcuno a dirmi che oggi avrei distribuito materiali e attrezzature per le Arti Grafiche li avrei riso in faccia. Pensa a tutta l’evoluzione che c’è stata nel nostro settore, dove fino a pochi anni fa si lavorava con i caratteri in piombo e dove tutti i lavori che oggi ti chiedono e consegni, fino a pochi anni fa erano irrealizzabili, perchè non potevi disporre delle tecnologie attuali, ma ci si abitua rapidamente e, sembra che certe cose siano sempre esistite. Pensa alla stampa diretta sul tessuto, fino a pochissimi anni fa era impensabile poter consegnare una t-shirt stampando una foto a colori direttamente sul tessuto in pochi minuti, o per fare un esempio fuori dal nostro settore, pensa come sarebbe oggi la tua giornata senza il cellulare.

Attualmente le possibilità sono maggiori e lo sanno sopratutto i tuoi clienti, perchè esiste internet e tu devi essere in grado di poter fornire i servizi che in questo momento chiede il mercato, diversamente ti estinguerai come i Dinosauri. Se non porti Innovazione, se non acquisti nuove macchine, sarà sempre peggio, il tuo fatturato continuerà a scendere come magari sta già succedendo, ma poi non dare colpa alla crisi, perchè mentre tu continui a perdere, ci sono tanti altri che crescono e anche tanto, in ogni settore le Aziende che stanno portando Innovazione al loro interno procedono con crescite del fatturato anche importanti. Mentre ci sono aziende che chiudono ce ne sono tante altre che aprono.

Io non sono un economista, non sono nemmeno un politico e in quest’articolo esprimo soltanto la mia modesta valutazione del mio settore. Una riflessione a voce alta, frutto esclusivo della mia esperienza lavorativa e del mio confronto continuo con chi ogni giorno affronta tutti i problemi che anche tu affronti e avendo tanti clienti sparsi in tutta Italia ho potuto notare le differenze e i diversi andamenti, che nulla hanno a che vedere con la zona e con il settore, perchè ho clienti che lavorano tantissimo in località sperdute e clienti che sono in crisi in Città importanti. Noto che oggi mi ritrovo a fornire meno merce a ditte più Strutturate rispetto a quelle che apparentemente non lo sono, proprio in virtù delle nuove dinamiche dettate dal nuovo mercato di cui ho scritto sopra.

Pertanto non fraintendere lo spirito di quest’articolo, perché questo non è un Blog di economia, ma ho voluto riportare soltanto quello che ho avuto modo di notare in tutti questi anni, ossia: che cresce chi segue il cambiamento, chi si evolve e chi innova, chi invece si ferma e non si adatta si estingue.

Io penso che tu sia dalla parte delle Scimmie e non dei Dinosauri, perchè se stai leggendo quest’articolo sei uno che s’informa e sei attento alle novità e questo farà la differenza, forse non lo farà subito, perchè per ogni cosa ci vuole tempo, ma portare Innovazione ti assicuro che paga sempre.

Nel mio trascorso lavorativo ho visto spesso imprenditori, effettuare investimenti importanti, anche senza avere in quel momento le disponibilità finanziarie per sostenerli e, poi stupirsi loro stessi del ritorno veloce dell’investimento effettuato. Quelle stesse attrezzature hanno fatto in modo, non solo di ripagarsi da sole con il lavoro effettuato, ma di consentire poi, anche altri investimenti accessori a completamento e perfezionamento del processo produttivo, con il risultato di ottenere lavori più professionali, nel minor tempo e con minor costo e di conseguenza essere più competitivi.

Spero che avrai apprezzato quest’articolo anche se anomalo per questo Blog e diverso dai soliti, spero che ti possa far riflettere e che in qualche modo ti possa essere utile per migliorare la tua competitività in un settore, il nostro, dove l’Innovazione corre forse più velocemente che in altri.

Dunque concludo scrivendo, che se vuoi avere successo la parola d’Ordine è Innovazione.

Se hai apprezzato quest’articolo, t’invito a lasciare il tuo commento qui sotto o a condividere il link sui Social, a te non costa niente ma per me è una gratificazione del lavoro svolto e uno stimolo a scrivere ancora.

Buon Lavoro e alla prossima.
Ilario

P.S.: se vuoi portare Innovazione alla tua azienda ma hai paura di sbagliare, se vuoi passare alla Stampa Digitale ma non hai conoscenze sulle nuove tecnologie e vorresti una persona che ti consigliasse per evitarti di buttare via soldi in macchine inadatte, puoi contattami ai riferimenti che trovi nella pagina Contatti. Sarò lieto di contribuire al tuo cambiamento verso il successo come ho già fatto per i clienti che si sono fin’ora fidati di me.

P.P.S.: se ancora non lo hai fatto ti ricordo che puoi scaricare la Guida Rapida GRATUITA di Professionestampa, contenente tante informazioni di valore che possono facilitare il tuo lavoro di tutti i giorni.

13 commenti per “Parola d’Ordine Innovazione

  1. AvatarPablo Lalli

    Complimenti !… Sono anch’io figlio di un tipografo, e sono totalmente d’accordo con te
    Pablo Lalli. Aerografica. Olbia.

    Rispondi
  2. AvatarTanino Adamo

    Hai proprio ragione. L’innovazione è quello che ti fa andare avanti. Bisogna comunque avere le idee chiare. Sono passato al digitale sin dal 1990 quando iniziavano a vedersi i primi computer. in tutti questi anni ho speso una piccola fortuna rapportata alla mia modesta azienda. Però esisto ancora a dispetto di quelle “grandi “che mi prendevano in giro. Erano Dinosauri e come loro si sono estinte. Comunque è una lotta estenuante. Dire che la crisi non c’è non è proprio vero. Ma se non la combatti, se non “ti evolvi”, sarai destinato a sparire. Io oggi insieme a mio figlio punto tutto su questo e sto’ portando avanti una trasformazione totale abbandonando definitivamente la stampa tradizionale dove davvero non si è più competitivi e allora è più conveniente affidarsi alla collaborazione di partners che garantiscono serietà e professionalità. Attenzione comunque a voler fare tutto e dopo non farlo bene. Perderai in partenza, specializzarsi in un settore o in alcuni è meglio. Puoi offrire qualità e professionalità che non sono proprie di chi si improvvisa e di chi non ha delle basi solide di conoscenza.
    Bravo Ilario.

    Rispondi
    1. IlarioIlario Post author

      Ciao Tanino,
      grazie per il commento. Sono d’accordo con quello che scrivi, fare i generalisti non porta nessun buon risultato, la specializzazione è la strada giusta per il successo. La Crisi è il Cambiamento, chi si illude che possiamo tornare a 8 anni fa si sbaglia, perchè nel frattempo troppo è cambiato. In ogni settore ci sono degli articoli che fanno registrare crescita, nell’alimentare i prodotti Biologici hanno incrementi annuali di circa il 10%, nel nostro settore ci sono diversi articoli che stanno registrando incrementi ben più alti, mi riferisco all’abbigliamento, e agli articoli inerenti l’interior design, bisogna essere attenti a mettere il cliente al centro e valutare quali sono i suoi bisogni.

      Rispondi
  3. AvatarAlessandro Merola

    Concetti semplici ma veritieri, quello che manca è la comunicazione, un tempo era il rappresentante il punto di riferimento per l’azienda colui che dava notizia e consigliava quali investimenti intraprendere, per colpa dell'”innovazione ” coloro hanno perso il loro ruolo a favore di semplici commerciali, si è più facile avere informazioni dal web ma è più difficile prendere decisioni. Forse o di sicuro, lei Ilario è una persona competente quindi può essere un ottimo punto di riferimento.

    Rispondi
    1. IlarioIlario Post author

      Grazie Alessandro,

      la mia vera gratificazione è vedere le Aziende che si affidano alle mie competenze crescere e avere successo, come quando l’allenatore vede la sua squadra vincere.

      E’ vero che prendere decisioni è diventato più difficile e, lo è per colpa di tutti quei venditori che hanno dato priorità ai propri interessi economici piuttosto che al bene del cliente, nascondendo verità che avrebbero compromesso la vendita e che il cliente ha scoperto soltanto dopo l’acquisto, ed è questo il motivo che ha fatto cadere la fiducia dei clienti, che giustamente non si fidano più.

      Sfido a trovare chi non ha mai fatto un acquisto e poi ha scoperto di aver preso una fregatura.

      Io penso che l’onestà paghi sempre e preferisco che il cliente sia consapevole dei limiti e delle possibilità che offre quello specifico materiale o quello specifico macchinario, dando tutti gli elementi necessari perchè possa prendere una decisione consapevole, poi qualche volta accade che il cliente decide di acquistare l’articolo più scadente, ma lo fa conscio delle limitazioni che esso offre e non con la convinzione di aver acquistato il modello più professionale.

      Rispondi
  4. Avatarantonio

    Grazie Ilario

    Tu porti una ventata di ottimismo.
    La mia cartotecnica fa uso di macchine tradizionali, offset,accoppiatura fustellatura ecc.
    In questi ultimi anni ho acquistato un plotter della epson con colori ad acqua ed un plotter Mimaki a solvente + una Xerox A3 colour 560. Ho una Prusa i3 per stampa 3D e stò comprando una Richo A4 per cimentarmi con la Cubicatura. Ho in mente di attrezzarmi con stampante di grande formato UV con un plotter flatbed da taglio e fresa. In poche parole le informazioni su tutte queste nuove tecnologie non mi mancano.
    Cosa mi manca……….. un buon sviluppo commerciale di web marketing per mettere a frutto tutte queste mie idee e conoscenze.
    Da dove comincio?
    Grazie e tanti auguri
    Antonio Barone c/o Eurocart srl
    Da dove comincio?

    Rispondi
    1. IlarioIlario Post author

      Ciao Antonio e Grazie per il tuo commento.

      Come ho scritto io non sono un esperto di Economia ne tantomeno di Marketing, la mia Specializzazione è sulla stampa Digitale di Grande formato, con inchiostri base acqua, a solvente e sublimatici, pertanto posso dare indicazioni sulle Attrezzature e Materiali inerenti a questo ma sono la persona meno adatta per consigliare la strada migliore per un buon sviluppo Web Marketing.

      A presto e spero di leggerti ancora.
      Ilario

      Rispondi
  5. AvatarTiziano

    Buongiorno, scusandomi per l’intrusione pongo il quesito…
    E invece, che prospettive ha una persona che ha parecchio interesse verso la stampa digitale/cubicatura/sublimazione/adesivi ma non proviene dal settore?

    Rispondi
    1. IlarioIlario Post author

      Buongiorno Tiziano,

      tempo fa in un libro che ho letto l’autore sosteneva che qualsiasi persona in 3 o 5 anni impegnandosi, studiando, e supportato dalle persone giuste può diventare un esperto ai massimi livelli di qualsiasi settore. E questo mi trova d’accordo, prendi ad esempio Briatore, lasciando stare a chi è simpatico o meno, ma da Geometra e senza capire nulla di motori è arrivato in Formula 1, perché impegnandosi, informandosi ha raccolto tutte le informazioni necessarie per arrivare in cima al settore che intendeva scalare.

      Pertanto anche nel tuo caso il mio consiglio è: studia, informati, fatti supportare da persone esperte che già prima di te hanno affrontato e risolto le problematiche del settore di tuo interesse, se stai decidendo di affacciarti al digitale un buon inizio è certamente quello di leggere il mio libro “Stampare è Terribile“, poichè già dalla tua domanda capisco che non hai ancora deciso su cosa focalizzarti, considerato che affianchi la cubicatura alla sublimazione e agli adesivi.

      Dopo aver letto e acquisito le nozioni basilari, potrai avere un confronto con altri professionisti del settore e anche direttamente con me iscrivendoti al Gruppo Facebook di Professione Stampa che trovi cliccando sul simbolo di FB in alto a destra o cliccando a questo link: https://www.facebook.com/groups/1672601186323328/

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *